Care-t-farms | Un progetto Erasmus+ per formare l’agricoltura sociale

Dall’Europa in visita a La Semente. Questa mattina, 1° dicembre, è venuta a trovarci la Cia dell’Umbria, che in questi giorni ospita nella propria sede di Perugia il meeting iniziale del progetto Erasmus+ Partenariati Strategici per la Formazione Professionale (VET) CARE-T-FARMS, dedicato alla formazione integrata degli agricoltori, degli operatori e degli specialisti di assistenza socio-sanitaria che concorrono a fornire servizi di inclusione relazionale e lavorativa  a persone con diverse tipologie di disabilità mentale e disagio sociale.

La recente legge 141 del 18 agosto 2015, “Disposizioni in materia di agricoltura sociale” ha inteso regolamentare questa tipologia di attività agricole multifunzionali, iniziate in Italia negli anni ’90 dopo che si erano già sperimentate forme di agricoltura sociale in Olanda e Belgio, per dare un carattere istituzionale nel contesto territoriale e socio-sanitario ad aziende agricole che presentino competenze e programmi in grado di fornire percorsi riabilitativi e cognitivi adeguati.

Il progetto, che avrà una durata di 24 mesi a partire dal 1° novembre, si propone di realizzare un contesto europeo di rete basato su casi di studio, scambio di buone pratiche e materiali per la formazione combinata in aula, in azienda e online volti ad acquisire le molteplici competenze necessarie al funzionamento di un’azienda agricola sociale e dei suoi operatori. La visita a La Semente si è configurata, appunto, nell’esperienzialità di un caso di studio di successo nell’agricoltura sociale.

Fanno parte del progetto il CDR, Centro nazionale per la formazione allo sviluppo rurale, sede di Cracovia in Polonia, che avrà funzioni di coordinamento del partenariato, ARID, Associazione per lo sviluppo delle attività formative nella regione Lacjum in Polonia, ELO, Associazione di rete degli imprenditori agricoli europei, con sede in Belgio a Bruxelles, ON Projects, azienda esperta nella gestione di programmi europei con sede in Spagna a Granada, l’Università di Çanakkale in Turchia, con competenze nelle terapie assistite con animali, l’AUSL Umbria1, responsabile per le cure socio-sanitarie nell’area del Perugino e la Cia Umbria Servizi all’Impresa che sviluppa servizi tecnici per le aziende agricole sul territorio regionale.

Oltre alla realizzazione dei materiali formativi che verranno resi disponibili agli utenti su una piattaforma internet aperta, il progetto realizzerà una serie di eventi nazionali ed un evento europeo a Bruxelles nel quale verranno coinvolti rappresentanti delle istituzioni europee, delle organizzazioni agricole e del mondo del lavoro rappresentate presso le rispettive sedi europee.

La Semente è best practice | Dal Messico a Spello per studiare la cooperativa

Dal Messico fino a Limiti di Spello per studiare la fattoria sociale e l’esperienza nel mondo del terzo settore sviluppata a La Semente. E’ accaduto lo scorso giovedì 5 ottobre, quando sono venuti a trovarci in cooperativa alcuni studiosi universitari dall’ateneo di Puebla, grande centro a circa 130 chilometri dalla capitale Città del Messico. Si tratta di professori e studenti provenienti dai dipartimenti di economia e scienze sociali, interessati agli aspetti metodologici con cui La Semente ha mosso i primi passi, divenendo nel tempo un possibile modello replicabile nel sociale e in agricoltura.

La Semente si conferma così best practice di fattoria sociale, cooperativa agricola di tipo b, nonché modello per l’inserimento lavorativo in agricoltura di persone svantaggiate. Gli studiosi americani hanno dunque visitato il centro diurno La Semente per giovani ragazzi autistici, gestito da Angsa Umbria Onlus, e i campi della fattoria sociale, dove vengono coltivati ortaggi, frutta e verdure con i metodi biologici e il rispetto della natura e dei cicli stagionali.

La Semente non è comunque l’unica realtà che gli studiosi universitari e gli studenti hanno visitato in Italia. Il viaggio è proseguito anche in Abruzzo, a Roma e a Milano, nonché con la visita agli uffici di Banca Etica e Banca Prossima, nell’ottica dell’interesse per un nuovo modello di economia sostenibile.

A nome della cooperativa non possiamo far altro che ringraziare chi crede in noi e chi sceglie La Semente come esempio e best practice di realtà nel terzo settore.

La Semente torna a “Fà la cosa Giusta!” | A ottobre la fiera a Bastia Umbra

Torna Fa’ la cosa giusta! Umbria, fiera del consumo consapevole, in programma a Bastia Umbra, in provincia di Perugia, dal 6 all’8 ottobre 2017. E La Semente torna ad esporre in fiera, con i suoi prodotti bio, a km 0 e solidali.

Sarà l’occasione per immergersi in uno spaccato di economia diversa, tra realtà sicuramente più sostenibili, delle nuove imprese italiane innovative. In un unico spazio, culturale e commerciale, troverete il meglio dei prodotti e dei servizi per uno stile di vita “etico” divisi in 12 aree espositive.

La Semente esporrà all’interno dell’area “Buono da mangiare”. Una zona che raccoglie aziende agricole (produttori e trasformatori) e distributori biologici e biodinamici; realtà che difendono la biodiversità; produttori locali con filiera corta, associazioni e istituzioni impegnate in progetti di educazione all’alimentazione e in difesa della sovranità alimentare, consorzi di tutela dei prodotti tipici.

La quarta edizione della fiera “Fà la cosa giusta!”, inoltre, prevede seminari, workshop, dibattiti, educazione e didattica, dimostrazioni, presentazioni, mostre, convegni, cooking show, laboratori pratici, qualità della vita, benessere del corpo e della mente, un programma riservato alle famiglie e alle scuole per una tre giorni di eventi gratuiti non stop sui diversi aspetti e le diverse anime della sostenibilità. L’evento, organizzato da Fair Lab in collaborazione con Terre di mezzo Editore e Umbriafiere, con il patrocinio e il sostegno della Regione Umbria, con il patrocinio del Comune di Bastia, ha l’obiettivo di diffondere buone pratiche di consumo e produzione.

Per info: www.falacosagiustaumbria.it

La Semente e il mondo dell’impresa sociale al Capitolo Generalissimo con i frati francescani

Le Famiglie francescane dell’Umbria riunite nel quinto centenario della bolla ‘Ite vos’, vogliono fraternamente dialogare e confrontarsi sulla comunione fraterna e sull’evangelizzazione nella terra umbra, a servizio della Chiesa locale e universale”: con queste parole il Cardinale Bassetti, Presidente CEI, ha introdotto, nel pomeriggio di ieri 29 maggio, la liturgia di inizio del Capitolo generalissimo, che tutti i francescani dell’Umbria celebrano a Foligno per cinque giorni fino al 2 giugno, spiegandone senso e motivazioni.

Anche La Semente ha partecipato ai lavori del Capitolo Generalissimo, all’interno della grande sala dell’Oasi di San Francesco, a Foligno. I lavori capitolari si sono tenuti giovedì 31 maggio, con inizio alle 15.30. Una tavola rotonda sul tema “Prendersi cura delle fragilità del popolo per costruire un mondo migliore”, con Andrea Tittarelli, direttore e giovane umbro della Cooperativa Agricola “La Semente”, Domenico De Masi (sociologo), Federica Angeli (giornalista); fra Enzo Fortunato (moderatore). “Tre personalità dalle forti sfaccettature della nostra società”, detto Padre Enzo Fortunato.

Per La Semente è stata un’ottima occasione, per raccontare la storia della nascita della fattoria sociale, spin off del centro diurno per per giovani e adulti affetti dalla sindrome dello spettro autistico. Gli stessi frati francescani, incuriositi, hanno chiesto ai relatori di porre loro delle domande, su come il mondo cristiano può incontrare quello laico. “Chiediamo alle voci laiche cosa pensano di noi”, ha detto in apertura della tavola rotonda Padre Enzo Fortunato. “Vogliamo che le ferite di questa società diventino anche opportunità“, ha dichiarato ancora Padre Enzo Forunato.

Questi alcuni numeri di questo Capitolo. I frati riuniti, in rappresentanza delle Famiglie francescane dell’Umbria, sono 53, così suddivisi: 22 frati Minori della Provincia Serafica di San Francesco d’Assisi, 13 frati Minori Cappuccini della Provincia Serafica dell’Umbria, 17 frati Minori Conventuali – di cui 7 della Provincia italiana di San Francesco d’Assisi e 10 della Custodia del Sacro Convento – , e 1 frate della Provincia di San Francesco d’Assisi del Terz’Ordine Regolare.

A loro si sono uniti i tre Ministri generali: fra Michael A. Perry OFM, fra Mauro Tasca OFMConv e fra Mauro Jöhri OFMCap, e i loro Vicari, insieme al Vicario generale del TOR, fra Armando Trujillo. Infine, in qualità di facilitatore: p. Brian Terry, Ministro generale dei frati francescani dell’Atonement. Altre presenze temporanee al Capitolo sono i Maestri e i Vicemaestri insieme ai Novizi OFM, OFMConv e Atonement, e alcuni frati della Curia generalizia OFM.

Dell’evento si parlerà anche su Rai 1, a Tg1 Dialogo, in onda sabato 3 giugno alle 8.20.

Il Distretto Rurale con il Progetto A² ad Agriumbria 2015

All’interno della 47° edizione di Agriumbria (27,28,29 marzo 2015), Mostra Nazionale Agricoltura, Zootecnia e Alimentazione, una delle manifestazioni più importanti a livello nazionale, era presente un desk informativo riguardante il progetto “A² : Sperimentazione agronomica e zootecnica con persone autistiche per definire modelli di imprese agricole sociali. L’agricoltura si eleva al quadrato.” dove erano riportate anche le realtà partner che compongono il Distretto Rurale.
Fare rete, collaborare e farsi conoscere per allargare ed implementare la rete ed essere sempre più conosciuti !

La Semente e il progetto “A²” tra le eccellenze rurali ad elevato contenuto sociale.

Si è svolto lunedì 19 maggio 2014, presso l’Istituto Serafico di Assisi, il seminario organizzato dall’INEA dal titolo : “Dalle eccellenze rurali alle eccellenze sociali. La sfida sociale dell’agricoltura.”
Il seminario, promosso dall’ INEA, era volto alla pubblicizzazione e divulgazione delle idee imprenditoriali innovative nel campo dell’Agricoltura Sociale.

Tanti i temi trattati :
multifunzionalità del settore agricolo, la tutela dell’ambiente, il ruolo della natura nel processo di cura, riabilitazione e inserimento lavorativo nei contesti rurali, sostenibilità ambientale, economica e sociale, cura e protezione dei paesaggi, tutela e controllo delle eccellenze agroalimentari, progetti di formazione in agricoltura, normativa regionale sull’Agricoltura Sociale.

Durante il seminario è stato presentato il bando “Social Plus”, volto alla comprensione delle potenzialità scaturite dall’unione del sociale con l’agricoltura.
Di seguito il link di rimando al sito della Rete Rurale Nazionale che parla della nostra realtà : eccellenze rurali.

Siamo veramente orgogliosi di essere annoverati tra le eccellenze rurali umbre ad elevato contenuto sociale, e questo riconoscimento è per noi un forte stimolo a dare e fare sempre di più !

Il Direttore della nostra struttura, Andrea Tittarelli, presenta il progetto La Semente.

Il Distretto Rurale ad Agriumbria

All’interno dello stand de La Semente ad Agriumbria, in occasione della 46/a Mostra Nazionale Agricoltura, Zootecnia e Alimentazione, è stato dedicato uno spazio apposito per poter rappresentare, attraverso i loro prodotti, gli imprenditori agricoli partner del progetto “A²”.
Un’esposizione rivelatasi utile per far comprendere, ai numerosissimi visitatori del nostro stand, il reale sforzo che si sta facendo per raggiungere l’obiettivo dell’inserimento lavorativo dei giovani adulti autistici.

Durante le tre giornate della manifestazione, 28 – 30 marzo 2014, abbiamo avuto modo anche di esporre il progetto “A². L’agricoltura si eleva al quadrato. Sperimentazione agronomica e zootecnica con persone autistiche per definire modelli di imprese agricole sociali”.
Il progetto, reso possibile grazie alla misura 124 del PSR Umbria 2007-20013, mira al raggiungimento di un modello di sviluppo di welfare locale basato sulla collaborazione tra imprese private del settore agricolo e imprese del terzo settore in una prospettiva di distretto rurale di economia solidale.





Il Distretto Rurale ad Umbria Grida Terra !





Umbria Grida Terra è una mostra mercato che si è svolta dal 7 al 9 marzo all’interno del mercato coperto di Perugia. Un percorso sensoriale e culturale alla scoperta dei migliori prodotti tipici locali. Vignaioli, ortolani, contadini, allevatori, casari, cuochi e artigiani hanno presentato i loro prodotti, tutti accomunati dal rispetto di alcuni valori imprescindibili: rispetto del lavoro e dell’ambiente, ciclo produttivo chiuso, basso impatto ambientale, attenzione per i diritti dei lavoratori, la provenienza a km zero dei prodotti.





La Semente, all’interno del progetto A², che coinvolge anche le aziende che compongono il Distretto (l’Azienda Agricola “le due Torri”, l’Azienda Agricola Biologica “Cuore Verde”, l’Azienda Agricola Filippucci Fabio, l’Azienda Agraria Fratelli Properzi e la Società Agricola Maridiana), era presente ed ha illustrato il proprio lavoro alle numerosissime persone che hanno aderito all’iniziativa.