L’Impresa creala! | A Compignano si passa al Business Model Canvas

Durante il corso dal titolo “L’impresa, creala!”, organizzato grazie all’impegno della Fondazione Compignano, che ci vede impegnati in prima linea nell’ambito formazione e consulenza, siamo passati allo studio del Business Model Canvas. Dopo avere dunque analizzato il contesto di riferimento, studiando insieme ai corsisti come è nata la loro idea d’impresa, anche per capire quali sono le tendenze sociali, economiche, giuridiche e politiche di riferimento, stiamo affrontando e utilizzando il metodo che descrive la logica con la quale un’organizzazione crea, distribuisce e cattura valore.

Lo strumento del Business Model Canvas è infatti utile per avere successo con la propria impresa, partendo dalla creazione di valore per i propri clienti dato dalla differenza tra benefici ricevuti e costi sostenuti, a prescindere da quale sia l’ambito di sviluppo. Innovare il modello di business della propria azienda, o ancor prima sviluppare la propria idea di impresa attraverso tale modello innovativo, è un’operazione necessaria nel tempo per non rischiare di diventare obsoleti e perdere la propria competitività. Il Business Model Canvas, inoltre, si applica non solo ad ambienti profit, ma anche non profit.

Vi ricordiamo che il corso “L’impresa, creala!” è dedicato a tutte le persone che hanno un sogno nel cassetto. Un’idea, nata magari nei momenti di vita più improbabili ma maggiormente ispirati: una birra tra amici, una canzone in macchina, un tramonto. Capita spesso di sottovalutare queste illuminazioni, perché cariche di emozione, di slancio e magari, proprio per questo, disordinate e apparentemente irraggiungibili. Non dobbiamo compiere questo errore. Non dobbiamo cestinare ciò che nasce dalla pancia! Il corso sviluppa quindi l’opportunità di portarlo gradualmente verso le zone alte: in testa, con ragionevolezza.

Continueremo dunque con i corsisti a mettere nero su bianco il modello di business, l’impalcatura del “fare affari” nelle componenti essenziali quali canali, relazioni, struttura dei costi e dei ricavi, attività e risorse chiave, partnership.

L’agriturismo La Semente è eccellente anche su Booking.com

La Semente si conferma eccellenza anche come agriturismo. Su Booking.com raggiungiamo un bel punteggio, per pulizia, rapporto qualità-prezzo, confort a disposizione nella struttura, posizione, servizi e staff.

Nato da alcuni mesi nel territorio della fattoria sociale, da uno stabile recuperato e ristrutturato nelle campagne di Limiti di Spello, immerso nella fattoria, l’agriturismo La Semente racchiude l’esperienza di soggiornare in un luogo dalla natura incontaminata, il mangiar bene ed il possibile esercizio volontario in campo sociale e agricolo.

L’agriturismo offre un ampio spazio all’aperto, con la vista sul meraviglioso skyline di Assisi. A disposizione anche una terrazza. La connessione Wi-Fi è gratuita. Le sistemazioni sono dotate di balcone, TV a schermo piatto e bagno privato con bidet e set di cortesia. Al mattino vi attende una colazione a buffet. Il ristorante in loco serve piatti della cucina italiana. Potrete rilassarvi nel giardino della struttura. La struttura dista 18 km da Assisi e 37 km da Perugia. 27 km dall’Aeroporto di Perugia-San Francesco d’Assisi.

Leggiamo allora una recensione che ci riempie il cuore:

“La struttura è accogliente e carinissima… …e Piero la persona che ci ha accolto ci ha raccontato anche la storia emozionante dell’ agriturismo e dei ragazzi che lavorano nella struttura stessa… …la consiglio a tutti di cuore…”, ci scrivono.

Da un altro utente abbiamo addirittura meritato il voto pieno: un bel 10!

Che aspettate allora a prenotare anche voi per trascorrere del tempo libero o delle vacanze in compagnia dei vostri cari, della vostra famiglia o dei vostri amici? L’agriturismo è sempre aperto.

Info e prenotazioni anche ai contatti seguenti: 0742.302033 o info@lasemente.it

L’orto d’autunno a La Semente | Verdure pronte per voi

In autunno nell’orto arrivano tante verdure buone e gustose. Insieme alle olive, le mele e le castagne, i seminano spinaci, carote e cipolle. Si raccolgono gli ultimi esemplari di uva, peperoni e basilico.

A La Semente, fattoria sociale e agriturismo a Limiti di Spello, non ci facciamo mancare nulla e dopo la grande offerta dell’orto estivo, l’autunno ci regala nuovi profumi e sapori. Nei nostri 4 ettari di terreno, coltiviamo insalate, bietole, porri, zucche. Solo per citare alcune delle bontà che potrete gustare anche voi aderendo al nostro Gruppo di Acquisto Solidale e richiedendo le cassette dalle varie pesature, composte dalle varie verdure rigorosamente di stagione e bio.

La scelta delle verdure è in funzione del clima: l’orto regala verdure autunnali e invernali squisite e in previsione di queste bontà per un buon raccolto nei mesi freddi abbiamo seminato e piantato a fine estate.

Ricordate che distribuiamo anche a Bastia Umbra, in piazza Mazzini. Per info e prenotazioni, vi basterà telefonare allo 0742.302033 o inviare una email a info@lasemente.it

“No, uva!” | La nuova cena evento a La Semente

A ottobre, nell’agriturismo de La Semente, la cena si tinge di vendemmia. Si chiama “No, uva!” ed è infatti il nuovo evento che avrà luogo il prossimo venerdì 26 ottobre, a partire dalle 20.30 presso i locali dell’agriturismo a Limiti di Spello.

Settembre e ottobre sono mesi fondamentali per la vendemmia e dunque per la cena abbiamo proprio deciso di dedicare un grande spazio a questo momento, gastronomico oltre che sociale, davvero importante per una regione come la nostra. L’uva sarà la protagonista, insieme al divertimento, alla possibilità di stare insieme e all’allegria formato gigante!

Oggi vi presentiamo dunque il menù:

Primo

Penne al bacon e uva

Secondo

Arista arrosto all’uva nera

Contorno

Insalata di radicchio, pere e uva

Dolce

Strudel goloso all’uva.

Durante la serata, inoltre, avrete la possibilità di ascoltare le note della musica di Nate Kantner, chitarrista blues e folk americano già protagonista di alcune serate di successo a La Semente.

Per prendere parte all’evento, vi basterà contattare Eleonora al numero 338.6344821, così da richiedere informazioni e prenotare il vostro tavolo. E ricordate che il costo della cena è di 20 euro, 10 per i bambini.

Vi aspettiamo!

 

L’impresa creala! | Il workshop di Fondazione Compignano e La Semente

Ha preso il via ieri 4 ottobre il workshop gratuito “L’impresa, creala!”, promosso dalla Fondazione Compignano e realizzato da “La semente – coltivatori d’intenti”.

Un corso dedicato a tutte le persone che hanno un sogno nel cassetto. Un’idea, nata magari nei momenti di vita più improbabili ma maggiormente ispirati: una birra tra amici, una canzone in macchina, un tramonto. Capita spesso di sottovalutare queste illuminazioni, perché cariche di emozione, di slancio e magari, proprio per questo, disordinate e apparentemente irraggiungibili. Non dobbiamo compiere questo errore. Non dobbiamo cestinare ciò che nasce dalla pancia! Abbiamo piuttosto l’opportunità di portarlo gradualmente verso le zone alte: in testa, con ragionevolezza.

Ecco, allora, “L’impresa, creala!”, un workshop che ha lo scopo di rendere lineare, quindi percorribile, il caos fascinoso in cui versa qualsiasi idea allo stato embrionale.

Augusto Coli, presidente della Fondazione Compignano, ha introdotto ieri sera il senso del workshop sulla capacità di imprese. Una classe di 18 persone, con una buona presenza di genere, di età e dalle aspirazioni diverse. Molto importante è stata anche la presenza di ragazzi da Compignano, i quali svilupperanno dei progetti che porteranno alla crescita della stessa Fondazione.
 
Per noi de La Semente è un vero piacere avere questa partnership con la Fondazione Compignano, sia per ciò che riguarda il business design che per tutto ciò che concerne l’innovazione nel mondo del terzo settore in continua evoluzione. 
Il corso è gratuito e prevede 11 incontri che si svolgeranno a Compignano, sede della Fondazione che lo promuove e lo finanzia. Ogni giovedì (escluso giovedì 1° novembre), dalle 17.30 alle 20.30 presso la sede della Filarmonica di Compignano, fino al 20 dicembre.

Analizzeremo il contesto di riferimento, dove è nata l’idea, per capire quali sono le tendenze sociali, economiche, giuridiche e politiche di riferimento… Dove siamo?

Proseguiremo con l’analisi dei valori e della clientela, il nostro spirito e il nostro target, al fine di poter individuare le aspirazioni reali ed i prodotti e servizi maggiormente indicati… Verso chi, perché e con quale bene ci incamminiamo?

Concluderemo mettendo nero su bianco il nostro modello di business, l’impalcatura del nostro fare affari nelle componenti essenziali quali canali, relazioni, struttura dei costi e dei ricavi, attività e risorse chiave, partnership… Come e con chi compiamo il nostro percorso?

Cena evento “Che Ficata” a La Semente il 21 settembre

Torna anche quest’anno l’appuntamento per una squisita cena evento a La Semente. Cene che con il mese di settembre riprendono a pieno ritmo. Come l’anno scorso, ripetiamo l’evento “Che ficata”, a base di fichi e prodotti a km0 coltivati nell’orto della nostra fattoria sociale e preparati nella cucina del nostro agriturismo. L’occasione sarà il 21 settembre, a partire dalle ore 20.30, presso il nostro agriturismo a Limiti di Spello.

Volete conoscere il menù? Eccovi serviti.

ANTIPASTO: Carpaccio di fichi e grana.

PRIMO: Penne integrali con tomino, fichi e noci ripassate in forno.

SECONDO: Involtini farciti con fichi e formaggio avvolti in pancetta.

CONTORNO: Gratin di verdure.

DOLCE:  Torta con i fichi  e dadolata di vernaiola.

Sarà inoltre l’occasione per ascoltare la musica di Cristiano Cellini, acustica e voce di un gruppo musicale che ben conoscete se siete già stati dei nostri per una cena evento: stiamo parlando dei 5 de Mayo.

Per prendere parte all’evento, vi basterà contattare Eleonora al numero 338.6344821, così da richiedere informazioni e prenotare il vostro tavolo. E ricordate che il costo della cena è di 20 euro, 10 per i bambini.

Vi aspettiamo!

La Semente all’Isola Polvese con Giovani in Azione Glocale

La Semente ha partecipato in questi giorni all’incontro tenutosi all’Isola Polvese nell’ambito della proposta progettuale Giovani in Azione Glocale. La cooperativa, considerata anche in questa occasione una best practice, ha portato la sua testimonianza di cooperativa agricola sociale e di innovazione.

L’incontro era volto ad approfondire gli “Strumenti di cittadinanza attiva e resilienza sociale per il futuro dei giovani e del territorio”, inserito all’interno del progetto organizzato dalle associazioni Movimento Consumatori e NeXt Nuova Economia per tutti, finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali. Tale progetto di focalizza sull’importanza di investire nei giovani perché la valorizzazione del capitale sociale costituisce un fattore determinante per lo sviluppo sostenibile di ogni società.

Giovani in Azione Glocale coinvolge gli studenti e fornisce loro le competenze sullo sviluppo sostenibile dei territori per l’elaborazione di prodotti di comunicazione o progetti sostenibili da sperimentare insieme a Reti locali, composte da imprese, organizzazioni e università, messe insieme dai promotori e partner del progetto utilizzando la metodologia Prepararsi al Futuro di NeXt.

Tra gli obiettivi del progetto:

  • rafforzare la costruzione del sé dei giovani attraverso pratiche di resilienza sociale;
  • coinvolgere i giovani in iniziative di cittadinanza attiva per infondere coraggio nel futuro, spirito di intraprendenza e proattività;
  • dotare i giovani di strumenti e competenze per rispondere ai bisogni ambientali e sociali della loro comunità;
  • valorizzare il patrimonio territoriale attraverso la promozione di un nuovo modello di sviluppo locale e sostenibile;
  • formare collaboratori e dirigenti delle associazioni su politiche e strumenti di cittadinanza attiva e di mobilitazione locale per giovani;
  • fornire alle imprese e alle organizzazioni locali gli spunti di riflessioni ed esperienze per il rilancio del territorio, mobilitando i giovani in eventi sul consumo responsabile.

Tra le attività del progetto: laboratori di agire locale, workshop, contest, campagne informative, guida multimediale, campus “agire locale e resilienza sociale” con il coinvolgimento di 50 studenti per sperimentare le migliori idee.

Domenica si è poi svolto, questa volta a La Semente a Limiti di Spello, un incontro con le realtà coinvolte in Giovani in Azione Glocale e con tutti i ragazzi partecipanti al progetto, con visita guidata e pranzo. Nella cucina della cooperativa sono state preparate ricche pietanze e piatti gustosi, composti con prodotti a km0 e direttamente coltivati all’interno degli ettari di terreno che compongono la fattoria.

Frutta estiva. A La Semente meloni e angurie

A La Semente, nell’orto estivo, coltiviamo anche la frutta di stagione. E quali migliori prodotti in estate se non quelli più amati dagli italiani? Anguria e melone sono sicuramente loro. E abbiamo anche il melone giallo invernale in offerta a 1,20 euro al chilo!

Conoscete i loro valori nutritivi di questi frutti?

L’anguria, della famiglia delle Cucurbitaceae, è costituita prevalentemente da acqua (circa il 90%), zuccheri, fruttosio e vitamine A, C, B e B6. E’ ricca di sali minerali come potassio e magnesio, utili contro la spossatezza, e di vitamine. E’ un frutto molto dissetante, diuretico e disintossicante. Nonostante la presenza di zuccheri, le calorie dell’anguria sono modeste. Il cocomero contiene inoltre carotenoidi, sostanze antiossidanti che potenziano il sistema immunitario. Secondo alcuni studi è anche un frutto vasodilatatore.

Anche il melone è della stessa famiglia dell’anguria. Possiede più calorie ed è composto da ancora più acqua: si parla del 92%. E’ inoltre ricco di betacarotene e sali minerali, in special modo il potassio. Le sue proprietà sono molto utili al nostro organismo: dissetante, rinfrescante e diuretico, stimolatore di melanina, ha proprietà antiossidanti e funge da regolatore intestinale. Secondo alcuni studi è molto utile per la pressione arteriosa e l’osteoporosi, grazie alla presenza di calcio e fosforo.

Per avere la frutta de La Semente, coltivata biologicamente, basta telefonare allo 0742.302033 o inviare una email a info@lasementeit.

L’orto estivo a La Semente | I peperoni friggitelli

Li potete chiamare e definire in tanti modi: che siano friggitelli, o friarielli, o anche puparuoli in dialetto campano, i peperoni rappresentano degli ottimi ortaggi. Si tratta infatti di una verdura molto versatile e ricca di principi nutritivi. Anche l’orto estivo de La Semente, a Limiti di Spello, è molto ricco di questi prelibati peperoni. Uno dei nomi con cui sono conosciuti, friggittelli appunto, deriva dal tradizionale metodo di cottura, che prevede una frittura con abbondante olio bollente senza impanatura.

Sono peperoncini verdi abbastanza piccoli, dalla forma allungata, che solitamente non supera gli otto centimetri, caratterizzati da un gusto dolce e non piccante. E’ una verdura tipica dell’Italia centrale e meridionale, da cogliere nel momento prima che raggiunga la maturazione completa sulla pianta.

Possono inoltre essere utilizzati per numerose ricette.  In realtà sono ottimi anche se serviti crudi in insalata o utilizzati per creare un ricco condimento per la pasta o per la pizza, così come accompagnati da alimenti in grado di esaltarne il sapore e smorzare il gusto leggermente amarognolo, come la ricotta.

Come i peperoni in genere, anche i friggitelli sono molto ricchi di vitamina C e si caratterizzano per un notevole potere antiossidante, rivelandosi preziosi alleati per contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Per averli, all’interno delle nostre cassette, insieme agli altri ortaggi cresciuti naturalmente e in maniera biologica nei nostri campi a Limiti di Spello, basta telefonare allo 0742.302033 o inviare una email a info@lasemente.it.

Il pomodoro da sugo. Sapori e curiosità di un ortaggio tanto amato

Quanto ne sapete su uno degli ortaggi più amati dagli italiani, come il pomodoro? Ne abbiamo già parlato su questo stesso blog della sua storia, delle sue origini e di come è giunto in Italia. Per saperne di più potete visitare la pagina dedicata:

Orto estivo a La Semente | I benefici delle verdure | I pomodori

Oggi però vogliamo parlarvi di una varietà specifica del pomodoro: quello da sugo. Vogliamo anzitutto svelarvi alcune curiosità su di esso: sapevate ad esempio che la famosa passata di pomodoro è una “trovata” italiana del XVIII secolo? Consiste in un procedimento di conservazione di pomodori cotti, schiacciati, filtrati e conservati in contenitori di vetro.

E sapevate che il primo a produrre passate di pomodori e a confezionare questo ortaggio fu un italiano? Si tratta del piemontese Francesco Cirio alla fine del secolo XIX.

Esiste inoltre una leggenda, narrata dalla penna della scrittrice Matilde Serao. Si tratta dell’invenzione dei maccheroni al pomodoro, che a quanto pare sarebbe da attribuire al Mago Chico. Questo fattucchiere pare vivesse a Napoli sotto il regno di Federico II e che custodisse gelosamente le sue pozioni magiche. Un giorno, però, una donna sbirciò il mago (un cuoco, in realtà) mentre preparava questo piatto. Da quel momento in poi la ricetta della pasta al pomodoro si diffuse in tutto il mondo.

Come fare quindi a farsi sfuggire una leccornia del genere? Ricordate che anche a La Semente abbiamo a disposizione tanti pomodori da sugo nel nostro orto estivo. Per averne e prenotarli sarà sufficiente telefonare allo 0742.302033 o inviare una email a info@lasemente.it

Orto estivo a La Semente | Storia e benefici della cipolla

Oggi vogliamo parlarvi della cipolla, presente anche nel nostro orto estivo, fresca e ideale per soffritti e condimenti.

Il suo nome antico è Allium cepa ed è uno degli ortaggi più antichi fra quelli consumati dall’uomo. Le prime tracce si possono rintracciare dal continente asiatico, nello specifico da Iran o Afganistan. Come ortaggio, godeva di grande reputazione già presso gli Egizi, tanto da venire rappresentata negli affreschi delle tombe dei faraoni. La cipolla era infatti venerata come una divinità, da chiamare a testimonianza di giuramenti o mettere in mano ai defunti quale lasciapassare per l’aldilà.
Anche il grande combattente Alessandro Magno la somministrava alle sue truppe per accrescerne il valore. In epoca classica le cipolle erano classificate secondo le zone di provenienza: si dice inoltre fossero particolarmente rinomate quelle della città greca di Megara.

Già all’epoca ne esistevano diverse qualità e varietà: quella bianca veniva descritta come più idonea alimento, mentre quella rossa veniva utilizzata come medicinale. Anche Galeno sposava la stessa tesi, ritenendo il colore rosso indice di una più intensa efficacia curativa.  Alla cipolle veniva riconosciute le virtù di stimolare l’apparato digerente, risolvere problemi di ritenzione e migliorare la circolazione.

Nei secoli hanno costituito un alimento fondamentale: in epoca Medioevale rappresentavano un alimento d’uso comune, e anche se la maggior parte dei medici antichi non gli avevano attribuito particolari qualità stimolanti, durante il Quattrocento e Cinquecento acquisirono grande fama di cibo afrodisiaco con la proprietà di crescere e decrescere all’inverso delle fasi lunari.

Come altri prodotti della terra, l’ortaggio era soggetto anche ad interpretazioni simboliche e superstizioni.
All’interno della Bibbia, se ne parla come dell’identificazione del dolore prodotto dal peccato (data la loro capacità di irritare gli occhi) e la falsità (molti strati del suo involucro).
Secondo le credenze popolari la sua buccia era indicata nel prevedere il tempo (buccia sottile inverno mite – buccia grossa stagione dura e fredda).
Oggi è forse la pianta da orto più coltivata in Italia, sia per le qualità organolettiche che per l’alto contenuto di sali, vitamine e principi antibiotici. Di cipolle ce ne sono molte varietà con forme e colori vari, ma le più sostanziali differenze sono legate all’area di provenienza e all’epoca di raccolta. La potete trovare anche da noi: basterà telefonare allo 0742.302033 o inviare una email a info@lasemente.it.

In cucina si consiglia l’uso:
– crudo per le cipolle rosse (più dolci);
– cotto per le bianche:
– sott’aceto per le cipolline, ideali ad accompagnare bolliti o antipasti.
P.S. Per evitare di lacrimare mentre si affettano le cipolle si può bagnare con acqua calda la lama del coltello, oppure mettere l’ortaggio a bagno per almeno un’ora prima del taglio.

“Gli invasati”, arrivano a La Semente marmellate, composte e sott’olio

Marmellate, composte e sott’olio. E’ la nuova linea di casa La Semente. Si chiamano “Gli invasati” e propongono a chi li acquisterà tutto il gusto delle nostre verdure bio in un barattolo.

Melanzane, peperoni, frutta, cipolle, pomodori e altro ancora: a La Semente non solo prodotti freschi, distribuiti in cassetta grazie al Gruppo di Acquisto Solidale, ma anche in vasetto, in grado comunque di conservare la bontà e la genuinità di prodotti tipici, locali e coltivati seguendo la stagionalità, come natura crea.

Acquistando “Gli Invasati” potrete così assaporare il gusto di una marmellata di frutta, ideale per una colazione o per merenda. O ancora gustare delle melanzane sott’olio, gustose da consumare con del pane fresco o da mescolare all’interno di una insalata, soprattuto nei periodi estivi. O ancora assaporare le nostre composte, perfette da abbinare a formaggi locali, freschi o stagionati.

Ricordate che un’ottima occasione per mangiare bene, con gusto e in maniera genuina, sarà unire la freschezza delle nostre verdure bio con la bontà de “Gli Invasati”.

Vi forniamo inoltre i nostri contatti per info e prenotazioni:

telefono 042.302033

email info@lasemente.it