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Autismo, a cosa giova praticare sport? | Le attività a La Semente

Esistono diverse ricerche scientifiche riguardanti l’autismo e l’importanza dello sport per tale disturbo. In base a tali studi, la correlazione tra sport e salute mentale è molto stretta, in particolare perché praticare regolarmente un’attività fisica può portare benefici a livello psicologico.

Partendo dall’origine, si legge in un articolo di Stefania del Principe: “l’autismo o, più correttamente, i disturbi dello spettro autistico sono problemi che coinvolgono il neurosviluppo di un individuo. È caratterizzato da una scarsa interazione sociale, con evidenti problematiche nella comunicazione verbale e non verbale. Il bambino autistico spesso ha pochi interessi – seppur ben approfonditi – e comportamenti ripetitivi”. 

IMG_7986Ci spiega poi Lavinia De Peppo in un articolo pubblicato su Per Noi Autistici: “esercitare uno sport con costanza e regolarità è stato associato ad una riduzione della quota di ansia e depressione e ad un miglioramento della concentrazione e della memoria.  Un gruppo di ricercatori canadesi a Gennaio 2016 ha pubblicato sulla rivista “Autism” una revisione sistematica della letteratura con l’obbiettivo di esaminare quale impatto avessero specifici interventi sportivi sul comportamento di bambini e adolescenti con ASD, di età compresa tra 0 e 16 anni. A seguito di una vasta ricerca, 13 studi sono stati ritenuti scientificamente ammissibili per l’inclusione. Gli sport presi in esame sono stati cinque: la corsa, l’equitazione, le arti marziali, lo yoga e la danza, il nuoto, praticati nella maggior parte delle ricerche in un rapporto di 1:1 con un istruttore, mentre in altri studi veniva garantito un rapporto di 1:2 tra istruttore e bambino o ragazzo con ASD. Gli “outcome” presi in esame riguardavano complessivamente tre distinte categorie:

  • comportamenti stereotipati e ripetitivi
  • cognizione, livello di attenzione, performance accademica
  • comportamento socio-emotivo (es: capacità adattive, sociali e comportamenti-problema).

Complessivamente è stato dimostrato che i principali miglioramenti comportamentali derivavano dalla pratica delle arti marziali e degli interventi di equitazione, mentre si sono dimostrati più limitati gli effetti dello yoga/danza e del nuoto. Anche la corsa è risultata abbastanza efficace nel modificare positivamente alcuni “outcome” comportamentali, seppur con risultati scientificamente poco attendibili e generalizzabili, a causa di importanti limiti metodologici presenti negli studi presi in esame.

Nello specifico, i comportamenti stereotipati e ripetitivi presentavano una riduzione con un intervento sportivo di corsa, equitazione o arti marziali, mentre benefici significativi erano riscontrati sulla componente socio-emotiva dopo la pratica di corsi di equitazione, arti marziali, yoga/danza e nuoto. Inoltre gli autori evidenziavano che i processi cognitivi e i livelli attentivi risultavano positivamente correlati solo all’attività della corsa”.

IMG_7987A La Semente, centro diurno a Limiti di Spello, in provincia di Perugia, gestito da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus, fare sport è proprio una delle prima attività che i ragazzi ospiti svolgono al mattino prima di iniziare tutte le altre attività. In compagnia e seguiti da operatori specializzati, praticano ginnastica all’interno dell’apposita palestra costruita all’interno del centro diurno. Una pratica che, eseguita costantemente, aiuta i ragazzi a conoscere il proprio corpo e li fa entrare in contatto con altre persone, giova anche al loro spirito e alla loro mente. Il modo migliore per iniziare la giornata.

User Journey Map: mappe speciali per un cammino condiviso

Quali sono le persone che voglio raggiungere? Di cosa hanno bisogno? Come queste persone cercano di ottenere gli obiettivi che si prefiggono? Cosa usano e in quale ordine? Perché compiono quella scelta? Cosa provano tali persone nel tentativo di raggiungere il risultato desiderato?”.

Sono queste solo alcune delle domande, tanto complesse quanto mirate, che chi si appresta a elaborare un prodotto (sia esso materiale o legato al mondo dei cosiddetti ‘servizi’) dovrebbe porsi. Calarsi nell’esperienza, immedesimarsi nel cliente, cercare di raggiungere così non solo il proprio obiettivo, ma anche e soprattutto quello dei customer.

Si chiama “user journey map” o del ‘percorso utente’ ed è uno dei metodi più adatti per perseguire questa scelta. La user jouney map può essere spiegata come la “rappresentazione sintetica dei passaggi che fanno le persone tra i canali messi loro a disposizione (sito, app, sportello/punto vendita, etc.) per raggiungere un obiettivo“.

Usarla aiuta a rendere chiari e visibili processi fondamentali per il nostro progetto che altrimenti non riveleremmo.

Abbiamo deciso di applicarla anche nel centro diurno La Semente, dove vengono assistiti giovani e adulti affetti dal disturbo dello spettro autistico. Una buona palestra per il nostro team, composto da validi e qualificati operatori, che, grazie alla discussione stimolata, arriverà a inquadrare i singoli problemi, assicurargli il giusto peso, fino a giungere alla soluzione più corretta.

Come funziona

Nella nostra tabella, disponiamo in riga le attività e in colonna i nostri task. Attraverso questo processo siamo in grado di raggiungere alcuni obiettivi:

  • miglioriamo lo stato attuale;
  • progettiamo e valutiamo il futuro;
  • sviluppiamo una visione con il customer al centro e un’offerta innovativa.

Inoltre grazie alla tabella otteniamo informazioni importanti su:

  • Contesto. Cerchiamo di rispondere alle domande: cosa facciamo per i nostri utenti? cosa fanno loro per noi? In questo modo riusciamo a costruire lo scenario in cui si collocano le interazioni con i customer, rilevandone aspetti positivi e negativi.
  • Personas. Facciamo riferimento ad un profilo utente preciso, dunque analizzando persona per persona e dedicandogli una mappa. Ognuno è ricco del suo vissuto personale e si posiziona in base a previsioni, desideri, ambizioni.
  • Risultati. È una descrizione dei risultati desiderati – che cosa sta cercando di raggiungere il nostro utente?  Elenchiamo tutte le azioni, per quanto possibile, che permettono di raggiungere il risultato. In questa parte, grande importanza rivestono le motivazioni e i bisogni che portano ad agire.
  • Touchpoints. Sotto ogni azione riportiamo tutti i canali e punti di contatto dove i servizi e le persone si incontrano.
  • Fornitura del servizio. Sotto ogni punto di contatto, scriviamo cosa offre il servizio e chi ne è il responsabile diretto.
  • Viaggi emozionali. Si creano delle linee verticali dove inserire l’esperienza della personas (azione – > punto di contatto – > cosa offre il servizio – > esperienza). Qui rispondiamo alle domande su le emozioni: come pensi che la persona si sentiva in quel momento? Utilizziamo una scala da 0 a 10, più alto è il numero, migliore è l’esperienza. Si può rappresentare con una linea con il valore in alto o in basso a secondo dell’esperienza.
  • Blueprint. In basso possiamo mappare l’intervento delle persone che forniscono il servizio ricostruendo collegamenti finché non avremo un modello organizzativo, un quadro completo del funzionamento dell’organizzazione del servizio.
  • Miglioramenti e innovazioni. La mappa ha un obiettivo creativo, di brainstorming rispetto a servizi che abbiamo identificato come deboli. Mostrare le cose nero su bianco, in condivisione aiuta a focalizzarle e a mettere ordine. È allora che riusciamo ad innescare un processo creativo che si alimenta grazie ad un artefatto condiviso.

La forza della user journey map non dipende solo dal fatto che è incentrata sul customer, ma anche dalla possibilità di raccogliere in itinere i dati, di annotare idee e cambiamenti, in maniera dinamica come sono i comportamenti dell’uomo.

 

La Semente fa scuola ed ‘esporta’ il suo know-how

Partiranno a breve le prime consulenze in agricoltura sociale e per la riduzione dei comportamenti problema.

Nel mondo del terzo settore è fondamentale non esistano barriere: né architettoniche, né geografiche, né tantomeno fisiche e mentali. La cooperativa agricola sociale ‘La Semente’ di Limiti di Spello ha preso alla lettera questa missione e si accinge ad inaugurare una nuova stagione: da luglio, comincerà infatti ad erogare consulenza indirizzata a realtà impegnate nel mondo dell’agricoltura sociale e del sostegno alla disabilità.

Per l’occasione, ‘La Semente’ supera i confini umbri e vola direttamente in Calabria, a Lamezia Terme, dove aiuterà la Comunità Progetto Sud di don Giacomo Panizza nel percorso di creazione e sviluppo del nuovo Centro psico-educativo intensivo sull’autismo, realtà finora unica nella regione del sud Italia che aprirà i battenti il prossimo settembre all’interno dell’Oasi Bartolomea. La Comunità Progetto Sud ha presentato il centro lo scorso 10 giugno: il suo intervento psico-educativo punterà a setting settimanali intensivi, rientri settimanali a giorni alterni, counseling familiare sistemico, attività di agricoltura sociale.

A formare gli operatori del nuovo centro lametino ci penseranno i professionisti del team de ‘La Semente’, nata nel 2011 come centro diurno per giovani e adulti affetti dalla sindrome dello spettro autistico. Si tratta di una realtà che negli anni ha sviluppato un importante know-how nei settori socio-sanitario, dell’inserimento lavorativo e dell’agricoltura sociale. Tra i moduli che verranno erogati agli operatori del futuro ci sono in particolare: la somministrazione del test della TTAP, ossia la valutazione delle abilità significative strumentali al raggiungimento dell’autonomia da parte del soggetto disabile in vari contesti di vita; lo studio e l’utilizzo della mappa concettuale, che rappresenta uno strumento utile al matching tra le abilità emerse dalla TTAP e le attività svolgibili in un particolare servizio; il fundraising e la comunicazione nel sociale.

‘La Semente’ si mette dunque in gioco: consapevole non solo che sono ormai sempre più numerose le richieste di aiuto e di cura per soggetti affetti da autismo, ma anche che il mondo del terzo settore richiede competenze specifiche e professionalità a 360 gradi in grado di operare nella piena consapevolezza per la costruzione di una società migliore.

Ruralissima – Cross country for Autism | A La Semente la terza edizione

Aria pura, paesaggi bucolici, natura incontaminata e cibo sano: sono gli ingredienti per la terza edizione della Ruralissima, la corsa campestre che si correrà nelle campagne de La Semente, a Limiti di Spello, il prossimo 17 giugno.

La Ruralissima ‘sfrutta’ le bellezze paesaggistiche e rurali delle nostre campestri umbre e nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore dell’innovativa e intelligente fattoria de La Semente, centro diurno, fattoria sociale e distretto rurale che dal 2011 è impegnata, tra gli altri servizi, nell’inserimento lavorativo a vantaggio di ragazzi adulti autistici.

Si correrà quindi anche quest’anno: la Ruralissima in questo 2017 infatti è alla terza edizione. La nobile causa del sostegno alle famiglie di persone affette da autismo da sì che lo slogan della manifestazione sia “Cross country for Autism”.

L’evento podistico vede l’organizzazione tecnica di ASPA Bastia, il patrocinio di Coni Italia e di ENDAS e lo sponsor tecnico della Decathlon di Foligno.

La corsa si svolgerà all’interno della fattoria sociale La Semente, toccando le aree agricole circostanti, regalando ai tanti podisti che parteciperanno una esperienza fuori dal comune. L’evento avrà inizio alle ore 16.00 con il ritrovo dei partecipanti. I giovani e i giovanissimi gareggeranno alle 17.00, mentre per gli adulti il turno arriverà alle 19.00. La gara podistica si concluderà con la premiazione.

A seguire cena bio in agriturismo a la Semente: un momento conviviale aperto a chi vorrà condividere con tutti i partecipanti e gli organizzatori una giornata all’insegna di solidarietà, sport, salute e condivisione.

E’ possibile inviare le proprie iscrizioni per partecipare a: info@aspabastia.it   info@lasemente.it o contattando i numeri 393/8386622 – 0742/302033

“Solidarietà… di gusto !” Pranzo di Natale 2015 Angsa Umbria Onlus

Domenica 13 dicembre 2015, presso la splendida cornice del Delfina Palace Hotel di Foligno, ANGSA Umbria Onlus ha festeggiato il Natale insieme ai suoi amici, sostenitori e compagni di avventura.
Un pranzo in famiglia, la grande famiglia dell’ANGSA, che ha regalato momenti di gioia, commozione, allegria e solidarietà.
Una splendida giornata che ci ha permesso di condividere, con tutti, i principali traguardi raggiunti quest’anno e le future attività che ci vedranno impegnati :
l’avvio, ormai prossimo, della Cooperativa Agricola Sociale La Semente, presente anche ad Expo Milano 2015, che tra le innumerevoli attività gestirà anche l’agriturismo dedicato ad un turismo sociale e responsabile;  l’apertura delle sedi operative Angsa Umbria Onlus di Terni e di Foligno;  la partenza, a breve, dei centri per i piccoli affetti da disturbo dello spettro autistico.
A fine pasto, la consueta lotteria, ha regalato come sempre ricchi premi e grandi sorrisi.
Un ringraziamento speciale va all’Assessore alla coesione sociale e politiche sanitarie della regione Umbria Luca Barberini, all’Assessore alle politiche sociali del Comune di Foligno Maura Franquillo, all’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Bastia Umbra Catia Degli Esposti, all’Assessore alla cultura del Comune di Spello Irene Falcinelli, al Direttore del Dipartimento Salute Mentale AUSL Umbria 2 Dott.ssa Antonia Tamantini, al Responsabile Neuropsichiatria infantile-età evolutiva AUSL Umbria 2 Dott. Massimo Stortini, alla delegazione dei Camminatori di Santiago capitanata dal Presidente dell’ANGSA La Spezia Dott. Alberto Brunetti, con la quale abbiamo condiviso il filmato dell’esperienza svolta da alcuni ragazzi affetti da disturbo dello spettro autistico nella fantastica avventura del Cammino di Santiago.

Con immensa gratitudine salutiamo tutti coloro i quali hanno trascorso questa fantastica giornata insieme all’ANGSA Umbria Onlus, e vi diamo appuntamento all’anno prossimo.

Un momento della lotteria

L’Artigiano del ferro battuto, Luca Peppoloni, omaggia di una sua opera la Presidente dell’ANGSA Umbria Onlus Paola Carnevali Valentini.

Pranzo di Natale 2015 ANGSA Umbria Onlus “Solidarietà… di gusto !”

Anche quest’anno l’ANGSA Umbria Onlus vuole festeggiare il natale insieme ai suoi amici, sostenitori e compagni di avventura.
Un pranzo in famiglia, la grande famiglia dell’ANGSA, che regalerà momenti di gioia, allegria e solidarietà.
L’appuntamento è domenica 13 dicembre 2015 alle ore 12:30 presso la splendida cornice del Delfina Palace Hotel, sito in Via della Fornacetta a Foligno (uscita Foligno Nord).
I biglietti, 30€ adulti e 25€ bambini, vanno acquistati in prevendita presso:
– Sede operativa ANGSA Umbria Onlus. Piazza Mazzini 68, Bastia Umbra.
– Centro Diurno La Semente. Limiti di Spello.
– Sede operativa ANGSA Umbria sezione Terni. Via Leardi 4, Terni. (per info 329 7733208)
– Sede operativa ANGSA Umbria sezione Foligno. Contattare la Sig.ra Moira Paggi al 340 7307365.
– Libreria Musica e Libri Via San Costanzo 16, Bastia Umbra.

Per info e acquisto biglietti :
Eleonora Spalloni 338 6344821
Simone Russo 347 4799185

Conservate il vostro biglietto per poter partecipare alla lotteria che si terrà a fine pranzo !

La Semente al TEDx


Il 5 novembre 2015 Assisi ospiterà il primo evento in Umbria dedicato alla diffusione delle idee (TEDxAssisi); una piattaforma mondiale in grado di convogliare al suo interno, numerosi esperti di vari settori e casi studio di successo nell’ambito dell’economia, dell’impresa, dell’impegno sociale.
Un occasione di confronto che possa creare  riflessione e nuovi spunti partendo da idee vincenti.

L’evento si svolgerà dalle 10:00 alle 18:00 presso la splendida location del Palazzo del Monte Frumentario in Assisi. Il pubblico potrà assistere alla conferenza in prima persona prenotando un posto in sala o seguendo la diretta streaming. Dodici speaker racconteranno, durante il talk, la propria esperienza negli ambiti più disparati, per un tempo massimo di diciotto minuti. L’evento, sarà inoltre diffuso su tutti i canali social da HootSuite, la piattaforma di gestione dei social network più diffusa al mondo.

Gli eventi TEDx (independently organized event), si svolgono in ogni parte del mondo, e sono pensati per diffondere pensieri e idee che possano migliorare la comunità locale e il modo di pensare dei singoli individui, per un approccio innovativo che includa la volontà di innescare cambiamenti a livello globale, partendo dal locale.
Tra gli speaker di questa prima edizione umbra di TEDx c’è anche Andrea Tittarelli, Direttore generale de La Semente. Il suo talk partirà dal tema dell’agricoltura sociale per raccontare un’altra economia, che possa essere nuova linfa per l’ambiente e le persone. 
Ecco alcune foto della Conferenza Stampa di presentazione dell’evento tenutasi ieri, venerdì 23 ottobre presso Palazzo Donini a Perugia, che ha visto la partecipazione di Leonardo Cenci di Avanti Tutta Onlus, Sonia Montegiove di LibreItalia e Andrea Tittarelli de La Semente, oltre che del curatore Matteo Piselli, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Assisi Serena Morosi e di Luigi Rossetti, Coordinatore dell’ambito Imprese e Lavoro della Giunta Regionale.
foto Corriere dell’Umbria

foto Corriere dell’Umbria

foto Corriere dell’Umbria
Questa la lista dei 12 Speaker di TEDxAssisi:

– Elena Brescacin è una web developer e tester dell’accessibilità di siti e app mobile, presso l’azienda NTT Data Italia. Non vedente dalla nascita, appassionata di tecnologia fin dal 1989, si occupa di trovare le migliori soluzioni tecnologiche per semplificare al meglio l’uso di computer, smartphone e tablet da parte di persone con disabilità visiva. Il titolo del suo Talk: Condividi per combattere il pregiudizio
– Leonardo Cenci è il fondatore di “Avanti Tutta Onlus”, associazione che ha l’obiettivo di promuovere l’affiancamento della attività motoria/sportiva alla terapia medica, nella convinzione che lo sport e la mentalità sportiva siano forti alleati per combattere tutte le malattie. Cenci è un appassionato maratoneta nelle fila dell’Avis di Perugia e responsabile commerciale presso un’azienda del capoluogo perugino; da 3 anni combatte contro il cancro che lo ha colpito. Il titolo del suo Talk: Stile di vita sano, mente sana = qualità della vita eccellente!
– Antonia Colasante è psicologa, psicoterapeuta e facilitatrice certificata per il metodo Lego© Serious Play®, ha trascorso gran parte della sua vita lavorativa occupandosi di comunicazione e di temi legati alla formazione. Attualmente lavora come consulente e formatrice presso Agenfap (www.agenfap.com), aiutando imprese e dirigenti a ottimizzare online la loro presenza e quella dei loro brand attraverso il corporate storytelling. Il titolo del suo Talk: Lo storytelling incontra i mattoncini Lego
– Robin Good è un pensatore indipendente, un piccolo editore online, un collaudatore e promotore di nuovi strumenti e servizi digitali e un imprenditore. La sua area di interesse è lo studio delle metodologie e degli strumenti più efficaci per fare marketing, giornalismo e formazione. Presente nel web dal 1998, è stato il primo piccolo editore in Europa a fatturare più di un milione di dollari a Google. Dal 2004 è il primo cittadino italiano che, occupandosi di content curation online, ha ufficialmente abbandonato l’attività di consulenza tradizionale per vivere esclusivamente di Internet. Il titolo del suo Talk: Per cosa combatto
– Marianna Marcucci studia da anni le opportunità che il web può offrire al mondo del turismo, dell’arte e della cultura. È senior consultant per “Mind Lab Hotel”, una società che aiuta gli albergatori a prendere confidenza con marketing, social media e revenue management; è co-founder di Invasioni Digitali, un’iniziativa bottom-up nata nel 2013 per promuovere la cultura, la storia, la bellezza attraverso il web e i social network coinvolgendo le persone. Il titolo del suo Talk: La curiosità è un atteggiamento
– Sonia Montegiove è presidente di LibreItalia onlus, membro di The Document Foundation, analista programmatore e formatore, giornalista pubblicista. Fa parte della redazione di Girl Geek Life, è responsabile editoriale del canale sul software libero di Tech Economy, è contributor di LibreItalia e Orizzonte Scuola. Il titolo del suo Talk: La condivisione: dai nostri nonni il metodo più semplice per innovare
– Eva De Marco si definisce un ingegnere in evoluzione. Laureata nel 2003 in Ingegneria Civile, ha intrapreso la libera professione occupandosi di calcoli strutturali in ambito civile e industriale. Nel 2012 trova la sua strada e fonda l’app Orto in Tasca, che permette di essere sempre aggiornati sulle aziende agricole che vendono prodotti di propria produzione a livello locale. Il titolo del suo Talk: Lo sviluppo di un’app attraverso le emozioni
– Cristina Rigutto è una comunicatrice aziendale, una ricercata speaker e un’autrice di libri sulla comunicazione scientifica. Da più di 25 anni opera come innovatrice, consulente e formatrice nel campo della comunicazione strategica. I suoi interventi si concentrano sul mondo della tecnologia in costante evoluzione e il suo impatto sulla comunicazione scientifica. Il titolo del suo Talk: L’economista nella torre d’avorio
– Raniero Regni laureato in Filosofia presso l’Università di Perugia nel 1980 è Dottore di Ricerca in Pedagogia presso l’Università Roma Tre nel 1988, professore Ordinario di Pedagogia sociale presso il Dipartimento di Scienze Umane della LUMSA di Roma, dove insegna anche Educazione degli adulti e Pedagogia interculturale. È docente presso il Montessori Training Center di Perugia nel corso Montessori per Casa dei Bambini. Ha tenuto conferenze presso molte università europee ed è relatore ai congressi organizzati dall’AMI (Association Montessori Internationale) in Europa e negli Stati Uniti. Il titolo del suo Talk: Montessori per l’infanzia: una complessità risolta
– Andrea Tittarelli dopo la maturità scientifica inizia l’esperienza nel campo socio-sanitario, consegue la Laurea Magistrale in Ricerca e Programmazione delle Politiche Sociali, un Diploma di Alta Formazione in Fundraising e un Master in Gestione Imprese Sociali. Con l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici progetta e collabora alla realizzazione e alla gestione de La Semente, centro diurno – fattoria sociale – distretto rurale, per l’avviamento e l’inserimento lavorativo di soggetti con handicap”. Il titolo del suo Talk: Agricoltura sociale: le persone e l’ambiente come linfa per una nuova economia
– Eugenio Vitanza (UsuArdo) ha frequentato l’Università di Catania laureandosi nel 2015 in Ingegneria Informatica. Dopo aver partecipato a competizioni di robotica, durante un tirocinio formativo scopre l’enorme potenziale della realtà virtuale ed i benefici dei Serious Games applicati al campo medico. Attualmente lavora presso Behaviour Labs, una start-up che sviluppa soluzioni software spaziando dalla robotica alla realtà virtuale in ambito salute e benessere. Il titolo del suo Talk: L’ossimoro della realtà virtuale
–  Fabio Zaffagnini Ha lavorato per molti anni presso l’Istituto di Scienze Marine del CNR di Bologna come geologo, occupandosi di survey ed analisi dati. Nel 2014 ha fondato Trail Me Up, una start up che realizza sistemi di realtà virtuale aumentata, attraverso la quali gli utenti possono visitare sentieri e luoghi remoti in giro per il mondo. Zaffagnini è l’ideatore e il coordinatore di Rockin’1000, un evento in cui 1000 musicisti hanno suonato il brano “Learn to Fly” dei Foo Fighters per invitare la band statunitense a Cesena. Il video dell’evento ha superato 24 milioni di visualizzazioni.

In più, La Semente, è sponsor dell’evento !
È per noi motivo di grande orgoglio poter raccontare, di fronte ad una platea di esperti nei vari settori d’interesse che saranno trattati, imprenditori, ricercatori e semplici curiosi, la nostra realtà e la nostra missione, che ci vede impegnati ad innovare il presente per sorprendere il futuro !

Le nostre Bomboniere Solidali

Le creazioni artigianali dei nostri ragazzi sono esposte in diversi negozi di vendita di piante e fiori e di addobbi floreali per eventi e matrimoni.

Precisamente li potete trovare da : Cristina Bellini Baldella a Ripa (PG); Fiori e Creazioni di Giulia a Cannara (PG); Fioridea a Santa Maria degli Angeli (PG); Orchidea 2000 a Spello (PG).

Manufatti artigianali, unici, impreziositi dall’eccezionale lavoro dei nostri ragazzi che con impegno, meticolosità ed allegria riescono a creare oggetti che saranno di certo un graditissimo presente e un prezioso ricordo.
Qui potrete trovare il nostro catalogo, con foto dettagliate e descrizioni delle varie creazioni.
Ovviamente sarà con grande piacere che vi accoglieremo anche per personalizzare le vostre bomboniere solidali.
Per informazioni e prenotazioni : Eleonora Spalloni  338 6344821  –  racfondi.angsaumbria@libero.it
Cristina Bellini Baldella – Ripa (PG)

 

Fiori e Creazioni di Giulia – Cannara (PG)

 

Fioridea – Santa Maria degli Angeli (PG)

 

Orchidea 2000 – Spello (PG)


La Semente fa’ la cosa giusta !

Dal 2 al 4 ottobre 2015 torna in Umbria, presso il polo espositivo Umbriafieredi Bastia Umbra (PG), la seconda edizione in Centro Italia di “Fa’ la cosagiusta! Umbria”, fiera del consumo consapevole e degli stili di vita sostenibili. Seminari, workshop, dibattiti, educazione e didattica, dimostrazioni, presentazioni, mostre, convegni, cooking show, laboratori pratici, qualità della vita, benessere del corpo e della mente, un programma riservato alle famiglie e alle scuole per una tre giorni di eventi gratuiti non stop sui diversi aspetti e le diverse anime della sostenibilità con al centro la mostra-mercato dei prodotti e servizi green.
In un unico spazio, culturale e commerciale, il meglio dei prodotti e servizi innovativi per uno stile di vita sostenibile.

Quest’anno saremo ancor più protagonisti !
All’interno di un ampio spazio accoglieremo e spiegheremo ai visitatori la nostra realtà, la nostra idea progettuale, approfondiremo il tema del Gruppo d’Acquisto Solidale, proporremo i nostri ortaggi biologici e solidali e prepareremo degli ottimi centrifugati con frutta e verdura di stagione.
In più, nella giornata di sabato 3 ottobre, sempre all’interno del nostro spazio espositivo, che per l’occasione sarà allestito come una vera e propria piazzetta di ritrovo, ci saranno due interessantissimi incontri : alle ore 11:00Il Business Design. La Semente si racconta e alle ore 16:00L’Agricoltura Sociale: tra profit e non profit.
Vi aspettiamo il 2, 3 e 4 ottobre a Fa’ la cosa giusta ! Umbria.
Facciamo il futuro ! 

 

Angsa Umbria Onlus ad Expo Milano 2015



Si è svolto lo scorso 12 settembre 2015, presso l’Auditorium Cascina Triulza del Padiglione della Società Civile, all’interno di Expo Milano 2015, il convegno dal titolo :
“La presa in carico della persona con disturbo dello spettro autistico: Il modello Umbro.”

Il Convegno, organizzato dall’Angsa Umbria Onlus e patrocinato dalla Regione Umbria e la USL Umbria 2, ha analizzato il modello di presa in carico riabilitativo/educativo della persona con disturbo dello spettro autistico, approfondendo la necessità del “progetto di vita”.
Alla presenza delle istituzioni, degli accademici e degli operatori del settore si sono affrontati i vari aspetti relativi al mondo dell’autismo, indagando sul funzionamento neurobiologico e conseguente trattamento e della valutazione, elaborazione, attuazione e verifica del Progetto Terapeutico Personalizzato.
Si è parlato anche di un’aspetto fondamentale di tale progetto, ovvero la necessità di percorsi di inserimenti lavorativi, trattando la tematica dell’Agricoltura Sociale che vede impegnati lavorativamente, in contesto agricolo, i giovani adulti autistici.
Di notevole rilevanza è stata la lettera inviataci dal Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin

a sostegno del nostro convegno in Expo e delle nostre attività.
Quello di Expo 2015 è stato sicuramente un palcoscenico importante, che ci darà maggiore slancio nel sensibilizzare istituzioni e cittadini ad affrontare il tema dell’autismo e permettere che le persone affette da tale disturbo possano godere degli stessi diritti e opportunità di tutti i cittadini.

Paola Carnevali Valentini : Presidente ANGSA Umbria Onlus

Moreno Landrini : Sindaco di Spello (PG)

Sergio Vitali : Direttore Sanitario Centro Diurno per persone affette da disturbo dello spettro autistico La Semente, Spello (PG)

Antonia Tamantini : Direttore Dipartimento Salute Mentale USL Umbria 2
              Teresa La Ferla : Dirigente Medico 1° livello SPDC  Foligno USL Umbria 2

Marco Romoli : Referente gruppo degli operatori Centro Diurno La Semente, Spello (PG) Mario Lavoratori : Ospite Centro Diurno La Semente, Spello (PG)

Bianca Maria Torquati : Docente Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia.

Andrea Tittarelli : Presidente Società Cooperativa Agricola Sociale La Semente, Spello (PG)

La Semente ad Expo Milano 2015

Dal 7 al 13 settembre 2015 siamo stati presenti ad Expo Milano 2015 all’interno del Padiglione della Società Civile di Cascina Triulza.
In un mondo sempre più frenetico, dove emerge forte il bisogno di affrontare la vita in maniera più armonica, noi c’eravamo.
Nell’Esposizione Universale, dove il tema centrale era “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”, noi eravamo presenti con la nostra idea di rispetto per le persone, per l’ambiente e per il futuro.
Abbiamo raccontato la nostra realtà, fatta di impegno e innovazione, alle migliaia di persone che hanno visitato il nostro stand.
L’assistenza terapeutica e l’avviamento al lavoro svolti all’interno del Centro Diurno, l’imprenditoria sociale che si sviluppa attraverso la Cooperativa Agricola Sociale con l’inserimento lavorativo di persone affette da disturbo dello spettro autistico e l’innovazione aziendale del Distretto Rurale di economia solidale sono i nostri ingredienti base per nutrire il pianeta.
L’impegno da parte di tutti coloro che lavorano quotidianamente a La Semente e che si prodigano affinchè si possa creare lavoro per persone svantaggiate è la nostra energia per la vita.
 
Del sito espositivo dell’Expo Milano 2015 rimarrà poco e nulla, ma noi c’eravamo, ci siamo e ci saremo !

Luca Barberini, Assessore Regionale alla Coesione Sociale e Welfare, in visita a La Semente

   Martedì 11 agosto il nuovo delegato alla Tutela e Promozione della Salute / Programmazione e organizzazione Sanitaria dell’Umbria ci ha onorato della sua presenza per una visita aziendale conoscitiva. Alla preziosa presenza del Sindaco di Spello Moreno Landrini, sono stati presentati i diversi aspetti del nostro centro; abbiamo parlato di storia, della ratio inerente le attività riabilitative, delle linee di sviluppo commerciali e del Distretto Rurale di Economia Solidale. Ci portiamo nel cuore gli scambi spontanei nati con gli utenti e la passeggiata fino ai campi con tanto di scarpe sporche. Troviamo fondamentali infatti, oltre ai convenevoli e agli aspetti tecnici, i punti di vista informali: i dialoghi tra chi crea le politiche e chi ne usufruisce e i segni di una politica che esce dal palazzo per toccare la realtà imbrattandosi le calzature di terra. Siamo sicuri di aver vissuto una mattinata all’insegna del cuore e del buon senso, ancor più convinti che solo da una sana armonizzazione dell’intelletto e dell’anima si possa cogliere il senso del presente e la visione del futuro.

Grazie Luca, Grazie Moreno

 

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