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Il progetto Farmid arriva a La Semente

La CIA Agricoltori Italiani Umbria ha ospitato nei giorni 11 e 12 aprile il terzo meeting del progetto FARMID http://www.farmid.bc-naklo.si/  dedicato all’inserimento formativo nei settori agricolo ed agroalimentare di persone con disabilità mentale lieve.
La giornata dell’11 è stata dedicata a discutere e verificare i risultati delle interviste sui fabbisogni formativi e sulle esperienze di agricoltura sociale nei Paesi partecipanti, ad esaminare i materiali raccolti, a tracciare le linee di sviluppo dei Moduli formativi ripartiti fra i partner ed a  condividere gli strumenti interattivi, quali filmati, quiz, animazioni e giochi, che integreranno i testi del corso.
La giornata del 12 è stata dedicata alla visita sul campo organizzata da CIA Umbria presso la cooperativa sociale La Semente, gestita dall’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici, ANGSA, che è stata individuata come uno dei casi di studio.
La struttura, ricevuta in comodato d’uso dalla Regione Umbria, ed adattata dall’ANGSA, è stata visitata dai partecipanti al meeting in tutte le sue articolazioni: il centro diurno con i suoi laboratori e sale di attività e relax, in cui vengono ospitate nelle ore diurne dal lunedì al sabato 12 persone con sindrome dello spettro autistico coadiuvate da 8 tutor; le serre ed i campi coltivati con metodo biologico per la formazione, la produzione, l’uso in agriturismo e la vendita; gli animali allevati a scopi terapeutici e produttivi (miele, uova, latte, lana); l’agriturismo con ristorante e sette camere, di recente ristrutturazione ed aperto all’ospitalità dalla primavera scorsa.
Sono anche state illustrate le attività di rete sociale con altri soggetti imprenditoriali ed istituzionali allo scopo di potenziarne le opportunità sinergiche nel territorio.
Grande interesse e soddisfazione per la visita è stata espressa da tutti i partecipanti anche intravedendo opportunità per realizzare una rete di eccellenze dell’agricoltura sociale in Europa.

Domenica 28 Aprile 2019: una Domenica Bio in Campagna a Spello

Insieme a diversi testimoni di un’agricoltura che cambia:

Fabio Ciri – Az. Agricola “Le Due Torri” e Sez. Umbria dell’Associazione per l’Agricoltura biodinamica; Fabio Primavera- agronomo esperto in agricoltura biologica e biodinamica; Andrea Tittarelli – Direttore Cooperativa Sociale “Ls Semente” ed ANGSA Umbria: Bianca Maria Torquati –Docente Dipartimento economia agraria Università Perugia; Michele Barchesi: Presidente Dibium (Distretto Biologico Umbro); Vanni Ficola: Rappresentante Centro Italia per E.M. (microorganismi effettivi in agricoltura biologica); Alberto Cari: Basalti Orvieto.

Programma:

ore 12.30: ritrovo dei partecipanti presso La Semente in Via Limiti a Spello (PG) e pranzo bio (vedi il menu e le condizioni di partecipazione in fondo alla pagina*)

ore 14.00: partenza per la passeggiata verso “Le Due Torri”, con sosta alla Torre di Quadrano

ore 14.30: ritrovo dei partecipanti presso l’Allevamento dei Bovino dell’ Azienda

Agricola “Le Due Torri” in Via del Molinaccio n. 12 a Limiti di Spello (PG)

ore 15.00: Partecipazione al dissotterramento del Preparato Biodinamico 500 (Corno-Letame) presso l’allevamento bovino;

ed in contemporanea:

Dibattito all’aperto su: Alleanze Biologico-Dinamiche in Campo, un “collante di aggregazione” per un’agricoltura che cambia.

incontro formativo fra i partecipanti, alla scoperta dei preparati biodinamici e la loro applicazione in agricoltura, in sinergia con prodotti e tecniche capaci di incrementare la sostanza organica del terreno

ore 18.30 saluto ed arrivederci ad Ottobre prossimo per l’interramento del nuovo Corno-Letame!

Note:

Per il Programma del pomeriggio non è necessaria la prenotazione, basta dotarsi di buon umore e voglia di conoscere il mondo affascinante dei micro-abitanti del terreno ed i diversi approcci per prendersene cura.

 

* Pranzo Bio a La Semente:

Menu

Antipasto rustico “La Semente”
Schiacciata fatta in casa, salumi, formaggi, accompagnati da salse e sott’oli di nostra produzione.
Tagliatelle al ragout bianco di chianina con asparagi.
Arrosto di vitello con contorno di erbe di campo.
Crostata fatta in casa con le nostre uova.
Acqua e vino.
Condizioni di partecipazione

Disponibilità max. 38 per persone.
Costo € 25,00/persona
€ 15,00 €  per i bambini al di sotto dei 10 anni (è possibile prevedere una pasta al pomodoro come alternativa al primo e una fettina di pollo come alternativa al secondo)
Evento su prenotazione, entro e non oltre le ore 16:00 del 24 aprile.

Per i soci di AIAB Umbria che presenteranno la tessera ci sarà il 10% di sconto.
Per prenotazioni chiamare lo 0742302033
Dal lunedì al sabato dalle 08:30 alle 12:30 e dalle 13:30 alle 16:00.

Subasio con Gusto 2019 – Cena evento a La Semente

Torna Subasio con Gusto, edizione 2019, e tornano le cene evento a La Semente, fattoria sociale e agriturismo a Limiti di Spello. L’occasione sarà il prossimo 5 aprile, a partire dalle 20.30. La cena evento si inserisce nella più ampia rassegna di Subasio con Gusto.

La rassegna è l’occasione giusta per scoprire un’antica tradizione culinaria della cultura contadina, che oggi rappresenta un vero e proprio patrimonio naturale da salvaguardare: nei tre giorni della manifestazione sarà possibile gustare le più apprezzate erbe del territorio umbro, unendo ambiente ed enogastronomia.

CONSULTA TUTTO IL PROGRAMMA DI SUBASIO CON GUSTO 2019

Ecco il menu della cena a La Semente a base di Chianina ed erbe spontanee e di campo 

Antipasto: focaccia al profumo di timo e rosmarino in abbinamento con formaggi e salse “La Semente”

Primo: tagliatelle con ragù bianco di Chianina e  asparago selvatico

Secondo: spezzatino di magro di Chianina con erba di campo saltata in padella

Dolce: dolce delizia al profumo di tarassaco

La cena è su prenotazione al numero 338/6344821 (Eleonora). Il costo di partecipazione è di 20 euro.
Vi aspettiamo!

La Semente in Galles per il progetto “Design, Do and Lean it”

Continua l’esperienza del progetto Erasmus+ “Design, do and lean it”, che vede La Semente in prima linea, insieme agli altri partner, impegnata nella creazione di nuovi modelli di business grazie al Design Thinking, passando dal Business Model Canvas al LEAN Canvas.

Dopo i primi incontri, che ci hanno visto anche in Finlandia e Belgio, oltre che in Umbria ospiti del nostro agriturismo e fattoria sociale, questa settimana è stata la volta del Galles. Durante questa tappa, il gruppo di lavoro ha creato il guide book, una guida all’uso del volume che raccoglierà le esperienze, le expertise dei partner coinvolti, lo sviluppo e l’innovazione apportata, e che verrà pubblicato al termine del progetto come outcome.

All’interno del testo il team de La Semente si è occupato di tracciare le linee teoriche e pratiche di introduzione del nuovo tool “Experiment Canvas“, nato all’interno della macroarea tematica del service design. Una parte fondamentale del lavoro nella sua interezza, che inquadra la genesi e la metodologia del percorso tracciato per l’ideazione di nuovi strumenti di prototipazione.  Si tratta, nello specifico, di una nuova prospettiva orientata verso il cliente, che indirizza così le funzionalità e la forma dei servizi.

Nella programmazione, vengono utilizzati due aspetti procedurali: il visual thinking, una tecnica che ci permette di organizzare pensieri, idee e concetti, così come di apprendere meglio, attraverso le immagini; e il co-design, un approccio che coinvolge un gruppo di stakeholder nella fase di progettazione del concept.

Tra gli elementi innovativi utilizzati, compare la Customer (o user) Journey map, un ‘interpretazione grafica costruita grazie alla condivisione con il team e con i committenti del progetto in un percorso a step; e la Mappa dell’Empatia, che agevola la comprensione profonda dei bisogni e delle necessità del cliente.

Attraverso il nuovo modello si parte dunque dalla definizione del problema, analizzato questa volta da prospettive diverse. Il problema stesso si generalizza, si divide, si mettono in discussione le ipotesi, si usano in modo efficace i costrutti linguistici. A seguire, si trova la cosiddetta “generazione delle idee”, ossia una serie di strumenti per le fasi di ideazione delle possibili strade risolutive. Infine si passa alla prototipazione, un insieme di espedienti finalizzati alla consegna e all’implementazione delle risoluzioni ideate.

Vi ricordiamo inoltre che tra i partner del progetto “Design, Do and Lean it” compaiono, insieme a La Semente di Limiti di Spello, anche: AIAB Umbria con MicroCosmo di Valle Lupina; dalla Spagna lo Ies Felipe de Borbon e l’Universidad de AlmeríaPohjois-Karjalan koulutuskuntayhtymä PKKY e Aspa Palvelut Oy dalla FinlandiaVrij katholiek onderwijs opwijk dal Belgio, il Coleg Gwent dal Galles. Una cabina di regia importante, all’interno della quale i vari partner entrano di diritto grazie alle lore esperienze e best practices.

La Semente su Dibium e Aiab

La nostra realtà sbarca sulla rete di Dibium, il distretto biologico umbro, e su Aiab Umbria, l’associazione italiana per l’agricoltura biologica. Siamo su entrambi i portali con i nostri prodotti e i nostri servizi. Facciamo sì che l’economia del nostro territorio, formata anche da aziende e professionisti esemplari per vocazione sostenibile e rapporto virtuoso tra tradizione e innovazione, entrino in contatto tra loro, entrando in rete con le singole esperienze per condividerne pratiche e conoscenze.

Grazie alle sue tante anime (centro diurno per soggetti svantaggiati, fattoria sociale, e distretto rurale), La Semente è un centro polifunzionale in cui vengono sviluppati aspetti socio-sanitari, di impresa sociale e di approccio sistemico al territorio.
In esso convivono vari tipi di società, finalizzate a diverse missioni. Dalla riabilitazione di persone con handicap, si passa a meccanismi commerciali cooperativi, arrivando alla gestione collettiva di problematiche sociali di larga scala che, per loro natura, superano i confini de La Semente stessa.
La Fattoria (gestita da una cooperativa agricola-sociale), dove è impiegato un gruppo misto di lavoratori, tra i quali sono presenti anche persone con handicap, è economicamente e finanziariamente sostenibile e collabora con istituzioni pubbliche, enti profit, con il variegato mondo del terzo settore e la comunità locale. Nei 4 ettari di terreno vengono coltivati ortaggi, frutta, verdure biologiche, miele e uova, grazie all’allevamento di galline ovaiole di 50 capi allevate a terra e all’aperto nel pieno rispetto dell’animale e della natura. Dagli ortaggi, nasce anche la linea di prodotti trasformati “Gli invasati”: sotto oli, sott’aceti, marmellate, conserve, salse.
Recentemente, La Semente ha dato vita anche ad un agriturismo e ha avviato il servizio di catering. Ultimo ma non ultimo, sulla scia dello slogan “Coltivatori d’Intenti”, il servizio di consulenza, basato sulle tecniche di frontiera del business/service design, a favore di realtà esterne, sia profit sia nonprofit, bisognose di supporto in fase di start-up.

Inclusione sociale e lavoro. Inclusive Mindset e la collaborazione con LinkedIn

Inclusive Mindset è il programma di formazione che opera per l’inclusione lavorativa di persone appartenenti a categorie svantaggiate nell’inserimento nel mondo del lavoro. Si è ora reso protagonista di una nuova collaborazione con LinkedIn.

Un’iniziativa importante che persegue quanto tracciato da realtà come La Semente, cooperativa agricola sociale a Limiti di Spello (Perugia) Umbria, da sempre impegnata, all’interno della sua fattoria sociale e grazie alla struttura del centro diurno gestita da ANGSA Umbria, nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, in particolare di soggetti autistici.

Nato a Milano, a cura della Fondazione Sodalitas, della Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e di Interaction Farm, il programma di formazione Inclusive Mindset, che opera per l’inclusione lavorativa di persone appartenenti a categorie svantaggiate nell’inserimento nel mondo del lavoro, ha coinvolto nel suo primo anno di vita oltre 1.200 persone in colloqui di lavoro e in attività formative e più di 7.000 persone attraverso la propria piattaforma web.

Una nuova prestigiosa collaborazione è ora stata avviata con LinkedIn, il noto servizio web di rete sociale, impiegato principalmente nello sviluppo di contatti professionali e nella diffusione di contenuti specifici relativi al mercato del lavoro.
Un primo frutto concreto di tale collaborazione si avrà nel pomeriggio di venerdì 15 febbraio a Milano, presso la sede di LinkedIn Italia (ore 17), con un workshop sul’occupabilità (Employability) delle persone con disabilità, centrato in particolare sul Personal Branding (la propria “cifra personale”) e sull’utilizzo dei social network, con l’opportunità di impararlo direttamente da chi si colloca tra le principali autorità in materia.

«Sarà un momento di condivisione informale – spiegano da Inclusive Mindset – rivolto a persone con disabilità che sono alla ricerca di lavoro o di nuove opportunità professionali, finalizzato a facilitarne la ricerca attiva di un’occupazione e a valorizzarne le competenze».

All’agriturismo La Semente il Guest Review Award 2018

Un nuovo riconoscimento per l’agriturismo La Semente: Booking.com ha assegnato il Guest Review Award 2018 alla struttura di Limiti di Spello. Nella lettera di assegnazione sulle motivazioni, inviata direttamente dall’importante sito di aggregazione delle strutture ricettive, si legge: “una recensione fantastica è il migliore biglietto da visita con cui farti conoscere al mondo intero. Nel 2018 i tuoi ospiti sono rimasti davvero entusiasti dell’esperienza di soggiorno che hai offerto, e hanno espresso la loro gratitudine tramite le recensioni, aiutandoti a ottenere uno dei punteggi più alti su Booking.com.”

Il Guest Review Award rappresenta un traguardo molto importante: questo riconoscimento infatti premia l’impegno costante che le strutture dedicano per creare la migliore esperienza di soggiorno possibile per i propri ospiti e la passione di ogni giorno nel proprio lavoro.

Nato da alcuni mesi nel territorio della fattoria sociale, da uno stabile recuperato e ristrutturato nelle campagne di Limiti di Spello, immerso nella fattoria, l’agriturismo La Semente racchiude l’esperienza di soggiornare in un luogo dalla natura incontaminata, il mangiar bene ed il possibile esercizio volontario in campo sociale e agricolo.

L’agriturismo offre un ampio spazio all’aperto, con la vista sul meraviglioso skyline di Assisi. A disposizione anche una terrazza. La connessione Wi-Fi è gratuita. Le sistemazioni sono dotate di balcone, TV a schermo piatto e bagno privato con bidet e set di cortesia. Al mattino vi attende una colazione a buffet. Il ristorante in loco serve piatti della cucina italiana. Potrete rilassarvi nel giardino della struttura. La struttura dista 18 km da Assisi e 37 km da Perugia. 27 km dall’Aeroporto di Perugia-San Francesco d’Assisi.

Se volete prenotare ci trovate su Booking.com oppure potete scrivere una email a info@lasemente.it o telefonare al numero 0742.302033.

“Open Farms”, La Semente a Terni per la giornata studio sui disturbi dello spettro autistico

Si è tenuta giovedì 24 gennaio alle 8,30 presso l’Archivio di Stato di Terni, a palazzo Mazzancolli, la giornata di studi sui disturbi dello spettro autistico dal titolo “Open Farms”. Anche La Semente ha preso parte alla giornata, con l’intervento di Andrea Tittarelli, Direttore Generale di ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus e amministratore de La Semente, di cui si è parlato come best practice e modello, da centro diurno, a fattoria sociale e distretto rurale.

Open Farms”, dunque, è stata una giornata studio dedicata alle possibilità offerte dall’Agricoltura Sociale per la promozione di progetti innovativi dedicati alle persone con disturbi dello Spettro autistico, creata  su iniziativa di CoopSociale ACTL, Cooperativa Sociale Agricola Terre Umbre, Legambiente, Angsa e USL Umbria 2. A “OpenFarms – L’Agricoltura sociale: un modello innovativo di intervento per persone con disturbi dello Spettro autistico” hanno partecipato esperti del settore: la giornata è stata infatti aperta da Sandro Corsi – Presidente di CoopSociale ACTL – e da Paola Carnevali Valentini – Presidente Associazione ANGSA Umbria. Il professor Saverio Senni (Dipartimento DAFNE, Università della Tuscia) ha poi moderato gli interventi successivi.

Ha aperto i lavori la dottoressa Antonia Tamantini, Direttrice Dipartimento Salute Mentale USL Umbria 2, la quale ha presentato il progetto Andromeda, la promozione di un progetto di vita per le persone con Disturbi dello Spettro Autistico. A seguire sono intervenuti Augusto Pasini, Responsabile Servizi di Neuropsichiatria Infantile e dell’Adolescenza Azienda USL Umbria 2; Fabio Comunello – Psicologo, Psicoterapeuta, fondatore della BioFattoria Conca d’Oro (Bassano del Grappa); Andrea Tittarelli – Direttore Generale Angsa Umbria Onlus, Biancamaria Torquati – Università degli Studi di Perugia – Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali e l’agronoma Francesca Durastanti.

L’obiettivo della giornata è stato quello di aprire uno spazio di confronto, a partire dalle necessità del territorio ternano, per illustrare percorsi e modelli che coniugano l’agricoltura con la costruzione di progetti volti alle persone con disturbi dello spettro autistico.

Autismo e biologia | L’attività fisica fa bene

Pubblichiamo l’articolo di Daniela Mariani Cerati

E’ noto da tempo che l’attività fisica fa bene alla salute. Contrasta l’obesità e le malattie metaboliche e protegge dalle malattie cardiovascolari, tanto che oggi molti medici la prescrivono già nella ricetta medica.

Per le persone con autismo molti autori avevano notato benefici anche sull’apprendimento, sulle stereotipie, sull’aggressività e sulle  funzioni socioemotive.
Toscano e colleghi hanno voluto dimostrarlo con la metodologia della  sperimentazione randomizzata controllata e hanno pubblicato i dati  nell’articolo Percept Mot Skills. 2018 Feb;125(1):126-146. doi:  10.1177/0031512517743823. Epub 2017 Dec 9. Exercise Effects for Children With Autism Spectrum Disorder: Metabolic  Health, Autistic Traits, and Quality of Life. Toscano CVA, Carvalho HM, Ferreira JP.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29226773

Essi hanno esaminato gli effetti di un intervento durato 48 settimane,  oltre che sul peso corporeo e sul profilo metabolico, anche sui sintomi  propri dell’autismo e sulla qualità della vita dei bambini come  percepita dai genitori.

Hanno reclutato 90 bambini dai 6 ai 12 anni, tra cui 8 femmine, da un  centro per l’autismo del Brasile, località Maceio´/Alagoas.
I partecipanti sono stati randomizzati in rapporto 3 : 1 in due gruppi:  67 nel gruppo di intervento e 23 nel gruppo di controllo. Il campione finale era composto da 46 e 18 bambini rispettivamente nel  gruppo sperimentale e nel gruppo di controllo

Il gruppo sperimentale aveva un programma di attività ginniche di 48  settimane con due sessioni settimanali, ciascuna di 40 minuti Le sessioni di ginnastica avevano il seguente programma: 5 minuti di fase preparatoria, 30 minuti di esercizi ginnici veri e propri, 5 minuti di ritorno alla calma durante i quali i genitori praticavano un leggero massaggio sulla schiena dei bambini.

Il gruppo sperimentale, alla fine delle 48 settimane, mostrava  miglioramenti nei sintomi di autismo, in particolare nei comportamenti  ripetitivi e stereotipati e nella qualità della vita percepita dai  genitori.
Gli autori hanno esaminato anche i cambiamenti positivi dei parametri  metabolici, ma questo non ci pare molto originale, in quanto é  ampiamente dimostrato che l’attività fisica contrasta l’obesità e  migliora i parametri metabolici e non si capisce perché nelle persone  con autismo questo dovrebbe essere diverso. Mi sembra più interessante il fatto di avere documentato quantitativamente e con un gruppo di  controllo il miglioramento comportamentale.

Se quindi c’erano già dei validi motivi per mettere nel programma di vita delle persone con autismo una costante attività fisica, ora ce n’é uno in più. Naturalmente non dobbiamo copiare alla lettera ciò che é stato fatto nella sperimentazione. Camminate, corse, salti, nuotate, arrampicate, giri in bicicletta vanno tutti bene, tenendo in debito  conto i gusti e le competenze di ciascuno, perché, anche se di medicina si tratta, si deve trattare di una medicina piacevole e non della medicina amara di collodiana memoria.

Anche a La Semente, centro diurno a Limiti di Spello per giovani e adulti gestito da Angsa (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus, si fa sport. Ogni mattina si procede al risveglio muscolare, alla conoscenza del proprio corpo e degli spazi. Ne avevamo anche parlato in questo articolo: Krav Maga e Autismo.

Armonizzare i movimenti per imparare a socializzare è dunque importante.

In arrivo a La Semente nuovi prodotti della linea “Gli Invasati”

Marmellate, composte e sott’olio. La nuova linea di casa La Semente, “Gli invasati”, con l’anno nuovo amplia la sua offerta e propone a chi acquisterà questi trasformati tutto il gusto delle nostre verdure bio in un barattolo.

Sono in arrivo in fattoria, infatti, e se vorrete sulle vostre tavole, i nuovi trasformati della linea “Gli Invasati” de La Semente.
Cosa abbiamo in vendita? Eccovi serviti:

Salsa di broccolo (180g) a 4,50€
Broccolo sott’olio (250g) a 4,80€
Finocchi sott’olio (250g) a 4,80€
Finocchi in agrodolce (250g) a 4,80€
Zucca sott’olio (250g) a 4,80€
Salsa di zucca (180g) a 4,50€
Salsa di Radicchio (180g) a 4,50€

Tutti i prodotti sono realizzati con i nostri ortaggi coltivati in fattoria.

“Gli invasati” sono delle trasformazioni semplici, pensate e preparate pochi prodotti, tutti naturali, per esaltare al meglio il sapore degli ortaggi.

Se volete assaggiarli e farvi la vostra scorta, vi forniamo i nostri contatti:
☎️ 0742.302033
info@lasemente.it

Verdure gustose, sane e solidali. Cresciute seguendo la stagionalità e la natura. Coltivate anche grazie all’impiego di persone svantaggiate 

E ricordate che in fattoria sociale La Semente, a Limiti di Spello, alleviamo, coltiviamo e produciamo in maniera biologica.

I frutti del nostro lavoro compongono le nostre cassette, disponibili per voi in varie pesature. I prodotti vengono raccolti direttamente dai nostri campi (abbiamo infatti circa 4 ettari di terreno, con 150 piante di frutta antica umbra, ortaggi, 250 galline ovaiole e api che producono miele prevalentemente millefiori) e finiscono, se acquistate le nostre cassette, direttamente sulle vostre tavole.
➡️ Ci trovate anche a Bastia Umbra, in Piazza Mazzini, con il nostro punto di distribuzione.

Design, do and lean it | La Semente presenta il progetto in un libro

L’esperienza del progetto Erasmus+ “Design, do and lean it”, dopo mesi di incontro e di lavoro del team internazionale in più parti d’Europa, tra cui La Semente a Limiti di Spello (Umbria), dà uno dei suoi risultati più importanti: la stesura di un libro che raccoglie le esperienze, le expertise dei partner coinvolti, lo sviluppo e l’innovazione apportata dal progetto stesso. A La Semente il compito di tracciare, all’interno del manuale output della ricerca, le linee teoriche e pratiche di introduzione del nuovo tool “Experiment Canvas“, nato all’interno della macroarea tematica del service design. Una parte fondamentale del lavoro nella sua interezza, che inquadra la genesi e la metodologia del percorso tracciato per l’ideazione di nuovi strumenti di prototipazione.

Il service design è l’attività di pianificazione e organizzazione di personale, infrastrutture, artefatti comunicativi e materiali di un servizio, con lo scopo di migliorarne l’esperienza in termini di qualità ed interazione tra il fornitore del servizio stesso e il consumatore finale”, si legge nell’introduzione di Andrea Tittarelli, direttore del centro diurno La Semente, gestito da ANGSA Umbria, membro del team. Si tratta, dunque, di una nuova prospettiva orientata verso il cliente, che indirizza così le funzionalità e la forma dei servizi.

Nella programmazione, vengono utilizzati due aspetti procedurali: il visual thinking, una tecnica che ci permette di organizzare pensieri, idee e concetti, così come di apprendere meglio, attraverso le immagini; e il co-design, un approccio che coinvolge un gruppo di stakeholder nella fase di progettazione del concept.

Tra gli elementi innovativi utilizzati, compare la Customer (o user) Journey map, un ‘interpretazione grafica costruita grazie alla condivisione con il team e con i committenti del progetto in un percorso a step; e la Mappa dell’Empatia, che agevola la comprensione profonda dei bisogni e delle necessità del cliente. Perché come direbbe Einstein, il mondo avrebbe passato “55 minuti a definire il problema e soltanto cinque minuti a trovare la soluzione”. Ed è proprio su questo spirito che tutto il progetto del “Design, do and lean it” si è basato.

Attraverso il nuovo modello si parte dunque dalla definizione del problema, analizzato questa volta da prospettive diverse. Il problema stesso si generalizza, si divide, si mettono in discussione le ipotesi, si usano in modo efficace i costrutti linguistici. A seguire, si trova la cosiddetta “generazione delle idee”, ossia una serie di strumenti per le fasi di ideazione delle possibili strade risolutive. Infine si passa alla prototipazione, un insieme di espedienti finalizzati alla consegna e all’implementazione delle risoluzioni ideate.

Vi forniremo presto le indicazioni sulla pubblicazione del testo, sulla sua possibile fruizione e sui futuri step di utilizzo.

Ricordiamo inoltre che tra i partner del progetto “Design, Do and Lean it” compaiono, insieme a La Semente di Limiti di Spello, anche: AIAB Umbria con MicroCosmo di Valle Lupina; dalla Spagna lo Ies Felipe de Borbon e l’Universidad de AlmeríaPohjois-Karjalan koulutuskuntayhtymä PKKY e Aspa Palvelut Oy dalla FinlandiaVrij katholiek onderwijs opwijk dal Belgio, il Coleg Gwent dal Galles. Una cabina di regia importante, all’interno della quale i vari partner entrano di diritto grazie alle lore esperienze e best practices.

Articolo correlato:  “Design, Do and Lean It”. Nuovi modelli di business di impresa pensando all’Europa

Open Day, Open Night | Il catering de La Semente all’evento delle scuole

Insieme al solito “open day”, attraverso il quale ogni scuola promuove le proprie potenzialità ai possibili iscritti, l’Istituto Comprensivo Foligno 2 offre alla cittadinanza la prima “Open Night”, evento che prende le forme dalla vision di una scuola sempre maggiormente aperta, inclusiva, innovativa e flessibile. Anche la cooperativa agricola sociale La Semente parteciperà all’evento, con i prodotti della fattoria sociale e il suo prelibato catering.
Nei suggestivi spazi di Palazzo Barnabò, venerdì 14 dicembre a partire dalle 20, artisti professionisti nel campo della musica e del teatro si alterneranno per offrire performances che spaziano dal repertorio per coro di Verdi alle suggestioni della musica argentina, dalla musica da camera ottocentesca a installazioni di musica contemporanea, dal Natale di Pirandello alla celebrazione del viaggio fino alle esposizioni d’arte pittorica che adorneranno gli eleganti corridoi del Barnabò. Interverranno l’Accademia Perusina, coro umbro che porterà sul palco più di 20 elementi, il compositore Antonio Diotallevi con le sue installazioni, la flautista Cristina Palomba, il pianista Fabio Berellini, le pittrici Elfrida Gubbini e Santa Baldoni e gli attori Sabina Antonelli e Pino Menzolini. Il tutto introdotto dall’apericena bio curato dalla cooperativa agricola sociale di Limiti di Spello, La Semente, e servito dai ragazzi del centro diurno gestito dall’Associazione Angsa Umbria Onlus, dedita al sostegno delle famiglie di ragazzi e bambini con sindrome dello spettro autistico.
L’evento intende far emergere le connotazioni distintive della vision della scuola: aperta non solo in senso figurato, ma anche e soprattutto nell’incontro con i ragazzi e la cittadinanza, attraverso la realizzazione non solo di percorsi didattici di qualità, ma anche di progetti extrascolastici in grado di offrire risorse alle esigenze di tutta la cornice sociale per la quale si consolida come importante riferimento; già da ora l’offerta formativa delle otto scuole afferenti all’Istituto è ampia a tal punto da offrire continui appuntamenti pomeridiani per bambini e adulti, anche attraverso corsi ed eventi realizzati con il contributo dell’Unione Europea. Una scuola che pone sempre al centro l’individuo e si propone di coglierne e valorizzarne al massimo le potenzialità e le peculiarità: questo è espresso in maniera perfetta anche nel nuovo logo dell’Istituto, realizzato dagli studenti di Grafica Pubblicitaria dell’Orfini, che verrà presentato in occasione dell’Open Day, in programma dalle 16 sempre a Palazzo Barnabò, che precede l’Open Night delle 20. Una manifestazione ricca attraverso la quale la scuola si racconta, immersa nella cultura che prende forma.