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Orto estivo a La Semente | Storia e benefici della cipolla

Oggi vogliamo parlarvi della cipolla, presente anche nel nostro orto estivo, fresca e ideale per soffritti e condimenti.

Il suo nome antico è Allium cepa ed è uno degli ortaggi più antichi fra quelli consumati dall’uomo. Le prime tracce si possono rintracciare dal continente asiatico, nello specifico da Iran o Afganistan. Come ortaggio, godeva di grande reputazione già presso gli Egizi, tanto da venire rappresentata negli affreschi delle tombe dei faraoni. La cipolla era infatti venerata come una divinità, da chiamare a testimonianza di giuramenti o mettere in mano ai defunti quale lasciapassare per l’aldilà.
Anche il grande combattente Alessandro Magno la somministrava alle sue truppe per accrescerne il valore. In epoca classica le cipolle erano classificate secondo le zone di provenienza: si dice inoltre fossero particolarmente rinomate quelle della città greca di Megara.

Già all’epoca ne esistevano diverse qualità e varietà: quella bianca veniva descritta come più idonea alimento, mentre quella rossa veniva utilizzata come medicinale. Anche Galeno sposava la stessa tesi, ritenendo il colore rosso indice di una più intensa efficacia curativa.  Alla cipolle veniva riconosciute le virtù di stimolare l’apparato digerente, risolvere problemi di ritenzione e migliorare la circolazione.

Nei secoli hanno costituito un alimento fondamentale: in epoca Medioevale rappresentavano un alimento d’uso comune, e anche se la maggior parte dei medici antichi non gli avevano attribuito particolari qualità stimolanti, durante il Quattrocento e Cinquecento acquisirono grande fama di cibo afrodisiaco con la proprietà di crescere e decrescere all’inverso delle fasi lunari.

Come altri prodotti della terra, l’ortaggio era soggetto anche ad interpretazioni simboliche e superstizioni.
All’interno della Bibbia, se ne parla come dell’identificazione del dolore prodotto dal peccato (data la loro capacità di irritare gli occhi) e la falsità (molti strati del suo involucro).
Secondo le credenze popolari la sua buccia era indicata nel prevedere il tempo (buccia sottile inverno mite – buccia grossa stagione dura e fredda).
Oggi è forse la pianta da orto più coltivata in Italia, sia per le qualità organolettiche che per l’alto contenuto di sali, vitamine e principi antibiotici. Di cipolle ce ne sono molte varietà con forme e colori vari, ma le più sostanziali differenze sono legate all’area di provenienza e all’epoca di raccolta. La potete trovare anche da noi: basterà telefonare allo 0742.302033 o inviare una email a info@lasemente.it.

In cucina si consiglia l’uso:
– crudo per le cipolle rosse (più dolci);
– cotto per le bianche:
– sott’aceto per le cipolline, ideali ad accompagnare bolliti o antipasti.
P.S. Per evitare di lacrimare mentre si affettano le cipolle si può bagnare con acqua calda la lama del coltello, oppure mettere l’ortaggio a bagno per almeno un’ora prima del taglio.

“Gli invasati”, arrivano a La Semente marmellate, composte e sott’olio

Marmellate, composte e sott’olio. E’ la nuova linea di casa La Semente. Si chiamano “Gli invasati” e propongono a chi li acquisterà tutto il gusto delle nostre verdure bio in un barattolo.

Melanzane, peperoni, frutta, cipolle, pomodori e altro ancora: a La Semente non solo prodotti freschi, distribuiti in cassetta grazie al Gruppo di Acquisto Solidale, ma anche in vasetto, in grado comunque di conservare la bontà e la genuinità di prodotti tipici, locali e coltivati seguendo la stagionalità, come natura crea.

Acquistando “Gli Invasati” potrete così assaporare il gusto di una marmellata di frutta, ideale per una colazione o per merenda. O ancora gustare delle melanzane sott’olio, gustose da consumare con del pane fresco o da mescolare all’interno di una insalata, soprattuto nei periodi estivi. O ancora assaporare le nostre composte, perfette da abbinare a formaggi locali, freschi o stagionati.

Ricordate che un’ottima occasione per mangiare bene, con gusto e in maniera genuina, sarà unire la freschezza delle nostre verdure bio con la bontà de “Gli Invasati”.

Vi forniamo inoltre i nostri contatti per info e prenotazioni:

telefono 042.302033

email info@lasemente.it

Orto estivo a La Semente | I benefici delle verdure | I pomodori

Ormai re degli ortaggi in Italia, il pomodoro fa da padrone sulle tavole italiane. Si può consumare in vari modi, e sempre darà soddisfazione grazie al suo gusto: crudo o cotto, in salsa o fritto nell’olio, nelle minestre e nelle zuppe. In Italia conserviamo un primato: nei secoli scorsi, è qui che si incominciò ad assaporare il pomodoro per la prima volta, quasi un secolo prima di tutti gli altri Europei.

Anche a La Semente lo abbiamo a disposizione nel nostro orto estivo: lo coltiviamo anche per le vostre conserve e passate. Per averne e prenotarlo sarà sufficiente telefonare allo 0742.302033 o inviare una email a info@lasemente.it

La sua storia

Originario del Messico e del Perù, la sua storia racconta di commercianti, navigatori e agricoltori del passato. Possiamo ormai affermare con certezza che il Pomodoro come noi lo conosciamo oggi è molto diverso da come si presentava nei secoli scorsi: i frutti delle prime piante arrivate in Europa, coltivate per lo più in Francia in un clima freddo, rimanevano piccoli e giallognoli, spesso contorti, non particolarmente accattivanti; fu il cambio di zona di coltivazione a renderlo rosso, e poi la selezione genetica operata manualmente dai botanici a creare la miriade di varietà (solo quelle italiane ammontano a 320) oggi reperibili. Ecco perché il pomodoro ha molto più “successo” e vita rigogliosa nelle zone più calde d’Italia, e dunque al centro-sud.

Nel resto d’Europa le cose cambiarono solo con le pestilenze e le carestie dei secoli XVII e XVIII quando, mancando il grano, non solo la popolazione più povera, ma anche quella più ricca dovette cercare alimenti alternativi. In Gran Bretagna e in Germania le bacche vennero utilizzate per preparare minestre dal caratteristico sapore acidulo, mentre in Francia la corte dei re le impiegò per piatti “afrodisiaci”; nel Sud Italia era l’alimento base del popolo, ma ci volle la spedizione garibaldina dei Mille per diffonderlo nel Nord.

Le sue proprietà

Ricco di minerali, vitamine, antiossidanti e potassio, il pomodoro è un ottimo alleato della linea perché povero di calorie. Rappresenta il re della dieta mediterranea. I pomodori sono costituiti per la maggior parte da acqua e da un contenuto di grassi irrisorio, con un conseguente apporto calorico molto basso. I pomodori infatti hanno solo 18 calorie per 100 grammi. Infine la presenza delle sostanze appena viste, in particolare il licopene, conferiscono al pomodoro proprietà antiossidanti, diuretiche e preventive.

 

Fior di cena | L’evento a La Semente il 29 giugno

Come ogni mese, anche a giugno a La Semente non mancherà la cena evento. Il 29 giugno, alle ore 20.30, infatti, sarà la volta di “Fior di cena“. Protagonisti per l’occasione saranno i fiori, che con i loro petali, i loro colori e i loro profumi coloreranno i piatti serviti a tavola per l’occasione, oltre a donare un sapore tutto particolare alle pietanze.

Oggi, dopo una piccola anteprima sui nostri canali social, vi sveliamo il menù delizioso, che verrà preparato dalla cuoca Rosangela direttamente all’interno della cucina dell’agriturismo La Semente. Rosangela utilizzerà, oltre ai fiori, anche i prodotti (come uova e verdure) sani, genuini e a km0 nati, cresciuti e coltivati nella nostra fattoria a Limiti di Spello. Ecco dunque cosa potrete mangiare durante la serata:

ANTIPASTO

Frittella dorata con fior di zucca, accompagnata con formaggio fresco. Il tutto servito in abbinato ad un fresco cocktail con malva e limone.

PRIMO PIATTO 

Risotto profumato alla calendula

SECONDO PIATTO 

Bis di frittatina: fiore di zucca e zucchina con allium e cipolla fresca

CONTORNO

Panzanella fantasia con petali di fiordaliso e girasole

DESSERT

Macedonia fresca aromatizzata ai fiori di menta e camomilla

Il tutto naturalmente accompagnato da acqua e vino.

Come per ogni cena in casa La Semente, per info e prenotazioni potete contattare Eleonora al numero 338.6344821.

Il costo della serata è di 20 euro a partecipante.

Vi aspettiamo!

ASPA BASTIA per LA SEMENTE 4° Edizione RURALISSIMA. I risultati

Grande successo per la quarta edizione della corsa campestre Ruralissima – Cross Country for Autism, svoltasi ieri pomeriggio (16 giugno) a partire dalle ore 16 a La Semente: tanti gli atleti accorsi a Limiti di Spello, per una giornata di sport e cibo sano, a contatto con la natura incontaminata.

La Ruralissima, corsa da 6,5 chilometri, ‘sfrutta’ le bellezze paesaggistiche dell’Umbria e nasce con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore de La Semente, realtà innovativa, centro diurno, fattoria sociale e distretto rurale che dal 2011 è impegnata, tra gli altri servizi, nell’inserimento lavorativo a vantaggio di ragazzi adulti autistici.

Anche quest’anno, dunque, la quarta edizione della Ruralissima ha scelto la nobile causa del sostegno alle famiglie di persone affette da autismo, tanto che lo slogan della manifestazione è “Cross country for Autism”.

L’evento podistico ha visto l’organizzazione tecnica di ASPA Bastia, il patrocinio di Coni Italia e di ENDAS, lo sponsor tecnico della Decathlon di Foligno, e il contributo di: Grafiche Diemme di Bastia Umbra, Caseificio Broccatelli, Siena Bevande, Foto Hispellum, P.A.I. Bambini di San Francesco Onlus e dell’Azienda il Divin Pensatore di Eleonora Siena.

La corsa si è svolta all’interno della fattoria sociale La Semente, toccando le aree agricole circostanti, regalando ai tanti podisti un’esperienza fuori dal comune. L’evento ha avuto inizio alle ore 16.00 con il ritrovo dei partecipanti. I giovani e i giovanissimi hanno gareggiato alle 17.00, mentre per gli adulti il fischio d’inizio è scattato alle 19.00. A seguire, al termine della corsa campestre, la cena bio in agriturismo a La Semente ha fatto sì che atleti e amanti dello sport, dell’aria aperta e della natura incontaminata trovassero un momento conviviale per cenare con prodotti a km 0 coltivati e allevati direttamente in fattoria. Il tutto sempre all’insegna di solidarietà, sport, salute e condivisione.

Ecco i risultati della gara podistica, divisi per categoria maschile e femminile:

Classifica bambini:

1° Salustri Cristian (500 metri)

2° Lepri Davide (500 metri)

1° Baruli Matilde (250 metri)

2° Casini Andrea (250 metri)

Classifica assoluti Maschile:

1° Tacconi Carlo (T 24,42)

2° Bianconi Enrico (T 25,19)

3° Biagini Andrea (T 25,38)

Classifica assoluti Femminile:

1° Meniconi Maria Luisa (27,50)

2° Enriquez Irene (26,48)

3° Ambrogioni Federica (29,50)

 

Classifica adulti maschi:

 

  • Categoria SM 70/Oltre

1° Piccolo Cosimo Damiano

2° Picciafoco Giuseppe

 

  • Categoria SM65-65/69

1° Passeri Luciano

2° Esposito Fulvio

3° Guercini Bruno

4° Liberti Renzo

5° Pucciarini Renato

 

  • Categoria SM60-60/64

1° Pasqualini Fabrizio

2° Andreoli Carlo Alberto

 

  • Categoria SM55-55/59

1° Paradisi Renzo

2° Covarelli Mauro

3° Brizi Fabrizio

4° Cardaioli Danilo

5° Bottoloni Raffaele

 

  • Categoria SM50-50/54

1° Salustri Moreno

2° Goracci Marco

3° Gustinicchi Maurizio

4° Bracardi Paolo

 

  • Categoria SM 45-45/49

1° Bragetti Giampiero

2° Gonzales Rojas Alonso Ramiro

3° Berrettoni Alessandro

4° Gobbini Simone

5° Capannelli Antonello

 

  • Categoria SM40-40/44

1° Susta Federico

2° Romoli Marco

3° Saccoccini Marco

4° Mazzoni Michele

5° Panzeri Dario

 

  • Categoria SM 18/34

1° Evangelisti Elia

2° Baldoncini Sergio

3° Papa Simone

 

Classifica femminile adulte

 

  • Categoria SF45/Oltre

1° Marcantoni Laura

2° Piccioli Laura

 

  • Categoria SF40-40/44

1° Venturi Chiara

2° Enriquez Irene

 

  • Categoria SF35-35/39

1° Abbandoni Eleonora

2° Quesada Brayce Jacquel

Orto estivo a La Semente | Cosa arriva in tavola? | I benefici delle insalate

Anche a La Semente è arrivato il momento di godere del proprio orto estivo. Sui campi a Limiti di Spello, dove la nostra fattoria sociale insiste grazie ad un’estensione di 5 ettari di terreno, sapori, colori e genuinità crescono grazie alle verdure coltivate biologicamente, senza l’utilizzo di macchinari su gomma.

L’estate è il momento dell’anno durante il quale si raccolgono i frutti del lavoro primaverile. A La Semente, stanno per arrivare tante varietà di insalata vario tipo, melanzane, peperoni, zucchine, pomodori (anche per conserva), cipollotti, porri, cetrioli, frutta come angurie e meloni. Una varietà garantita dal clima, così come dal territorio e dalla disponibilità del terreno.

Ma vediamo nel dettaglio i benefici di queste verdure. Oggi ad esempio parliamo di insalate. A La Semente le varietà sono tante: gentilina, spadona, rossa “ubriacona”, canasta, solo per citarne alcune.

Come sapete, le insalate sono uno dei piatti principe della stagione estiva: rinfrescanti, ricche di sali minerali e vitamine, aiutano l’organismo a combattere il caldo e la perdita di liquidi.

Una verdura che possiede la capacità di reidratare il corpo umano ed è utile per l’apparato digerente. Le sue origini? Sono piuttosto incerte, ma si ritiene che abbia come centro di origine primario il Medio-Oriente. Sembra inoltre che fosse consumata già anche in Europa fin dall’epoca dei Greci e dai Romani (da cui sembra abbia avuto origine ad esempio la lattuga romana).

Cosa aspettate, dunque, a godere anche voi di questi sapori genuini e freschi direttamente dal nostro orto nelle calde giornate estive? Potete trovare le insalate de La Semente all’interno delle nostre cassette del Gruppo di Acquisto Solidale. Per info e prenotazioni, potete inviare una email a info@lasemente.it, telefonare allo 0742.302033 o scriverci un messaggio tramite Facebook attraverso l’account @lasemente.

Cogli la prima Ciliegia | La cena evento di maggio a La Semente

La cena evento di maggio a La Semente si colora di rosso ciliegia. Torna infatti la seconda edizione, dopo il successo dello scorso anno, di “Cogli la prima ciliegia”, appuntamento enogastronomico in agriturismo in compagnia della squadra della Proloco di Capodacqua d’Assisi. In tavola con questa cena andremo il prossimo 25 maggio, alle ore 20.30. In cucina ci saranno i cuochi della famosa Sagra della Ciliegia della cittadina umbra.
Oggi vi presentiamo il menù della serata a La Semente:
Antipasto
Formaggio accompagnato con confettura di ciliegia e bis di bruschettine bianca e rossa
Primo
Risotto goloso alla ciliegia
Secondo e Contorno
Tacchinella con ciliegie e scaglie di mandorle
Fresca insalatina mista
Dolce
Cialda ripiena di ciliegie e gelato al limone
Il tutto naturalmente accompagnato da acqua e vino. Come per ogni cena in casa La Semente, per info e prenotazioni potete contattare Eleonora al numero 338.6344821. Il costo della serata è di 20 euro a partecipante.

ASPA BASTIA per LA SEMENTE 4° Edizione RURALISSIMA – CORSA CAMPESTRE “CROSS COUNTRY for AUTISM”

Aria pura, paesaggi bucolici, natura incontaminata e cibo sano: sono gli ingredienti per la quarta edizione della Ruralissima, la corsa campestre che si correrà nelle campagne de La Semente, a Limiti di Spello, il prossimo 16 giugno.

La Ruralissima ‘sfrutta’ le bellezze paesaggistiche e rurali della nostra campagna umbra e nasce con l’obiettivo di sostenere il progetto de La Semente, centro diurno, fattoria sociale e distretto rurale a Limiti di Spello che dal 2011 è impegnata, tra gli altri servizi, nell’inserimento lavorativo a vantaggio di ragazzi adulti autistici.

La Semente è inoltre spin-off di ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus, ed è dunque impegnata nel campo dell’agricoltura sociale. È infatti sui suoi 4 ettari di campi (dove insistono anche 150 piante di frutta antica umbra, 250 galline ovaiole e api che producono miele prevalentemente millefiori) che nascono le verdure bio coltivate in base alla stagionalità e compongono, una volta acquistate, le cassette del Gruppo di Acquisto Solidale. La Semente ha inoltre recentemente avviato l’attività di agriturismo, che racchiude l’esperienza di soggiornare in un luogo dalla natura incontaminata, il mangiar bene ed il possibile esercizio volontario in campo sociale e agricolo.

Si correrà quindi anche quest’anno: la Ruralissima in questo 2018 infatti è alla sua quarta edizione. La nobile causa del sostegno alle famiglie di persone affette da autismo da sì che lo slogan della manifestazione sia “Cross country for Autism”.

L’evento podistico vede l’organizzazione tecnica di ASPA Bastia, il patrocinio di Coni Italia e di ENDAS, lo sponsor tecnico della Decathlon di Foligno, e il contributo di: Grafiche Diemme di Bastia Umbra, Caseificio Broccatelli, Siena Bevande, Foto Hispellum, P.A.I. Bambini di San Francesco Onlus e dell’Azienda il Divin Pensatore di Eleonora Siena.

La corsa si svolgerà all’interno della fattoria sociale La Semente, toccando le aree agricole circostanti, regalando ai tanti podisti che parteciperanno una esperienza fuori dal comune. L’evento avrà inizio alle ore 16.00 con il ritrovo dei partecipanti. I giovani e i giovanissimi gareggeranno alle 17.00, mentre per gli adulti il turno arriverà alle 19.00. La gara podistica si concluderà con la premiazione.

A seguire cena bio in agriturismo a la Semente: un momento conviviale aperto a chi vorrà condividere con tutti i partecipanti e gli organizzatori una giornata all’insegna di solidarietà, sport, salute e condivisione.

È possibile inviare le proprie iscrizioni per partecipare a: info@aspabastia.it   info@lasemente.it o contattando i numeri 393/8386622 – 0742/302033.

Eventi in Umbria | I luoghi da visitare e le manifestazioni da vivere

Cosa fare in Umbria? Cosa visitare? Quali eventi e manifestazioni non perdere, pensando ad esempio di soggiornarvi nei mesi di maggio, giugno e luglio? Oggi vi forniamo un vademecum speciale, per illustrarvi al meglio ogni dettaglio della particolarità di una regione come l’Umbria dai mille volti.

Spello e le sue Infiorate

Se vi trovate, ad esempio, nella zona del folignate, non potete perdere Spello e le sue Infiorate. Si tratta di manifestazioni durante le quale si celebra il Corpus Domini (che nel 2018 cade il 2 e il 3 giugno). Ogni anno, dagli anni ’30, gli artisti affollano le strade e mostrano le loro opere realizzate con petali di fiori ed ispirate ad eventi religiosi. Visitando Spello nei giorni dell’Infiorata, dunque, si possono ammirare stupende creazioni di decorazione floreale eseguite da veri artisti che le progettano e le preparano per mesi, usando soltanto elementi vegetali e fioreali. I variopinti “tappeti” ornamentali si diramano lungo tutte le vie e le piazzette, emanando il loro profumo e offrendo uno spettacolo gioioso di colori ai numerosissimi visitatori che vengono a visitare Spello per l’occasione.

Ogni anno a Spello si confezionano circa 1.500 metri di tappeti e quadri floreali che, ispirati a motivi religiosi – secondo la libera fantasia o riproducendo opere famose -, celebrano Gesù e il miracolo eucaristico. L’usanza di addobbare con i fiori il percorso delle processioni religiose ha radici lontane nel tempo e solo alcuni secoli fa si è trasformata in vero e proprio omaggio alla festa religiosa del Corpus Domini, il miracolo eucaristico.

Spello nasce su uno sperone del Monte Subasio, ben visibile anche dalla strada statale 75 che ne costeggia le pendici. È proprio la pietra rosa del Subasio, così come accade ad Assisi, a dare una meravigliosa colorazione a tutto il centro urbano, testimone di un’antica tradizione e del passaggio di popoli importanti, come i romani. I resti dell’Anfiteatro e del Teatro romano sorgono all’interno della cinta muraria medievale dove sono perfettamente conservate la Porta Consolare e la Porta Urbica.

I ceri di Gubbio

Spostandoci un po’ più a nord, troviamo Gubbio, definita “città grigia” per i blocchi di calcare su cui è costruita. Da visitare assolutamente Piazza Grande, centro principale della città, per poi fare un giro tra i monumenti, dal Palazzo dei Consoli al Palazzo del Capitolo fino al Duomo, scoprendo così le meraviglie di questo borgo umbro.

Se siete in zona il 15 maggio, poi, potrete assistere alla manifestazione più attesa, i Ceri di Gubbio. La Corsa altro non è che un atto di devozione a Sant’Ubaldo, Vescovo della Città, e la si corre dall’anno della Sua morte avvenuta nel 16 maggio 1160. Consiste nel trasporto di corsa di tre Ceri coronati da statue di Santi: sant’Ubaldo (patrono di Gubbio), san Giorgio e sant’Antonio Abate. È una delle più antiche manifestazioni folcloristiche italiane. Bisogna inoltre ricordare che i Ceri sono tre manufatti di legno coronati dalle statue dei tre santi, innestati verticalmente su altrettante barelle, a forma di “H”, che ne permettono il trasporto a spalla effettuato da parte dei ceraioli, capitanati dal “capodieci”. Il loro peso, comprensivo di tutti gli elementi, è di quasi 300 chili.

Perugia e il suo 1416

Se visitate l’Umbria, non potete comunque perdervi l’occasione di visitare Perugia, un piccolo gioiello in grado di custodire bellezze architettoniche, storiche e artistiche di alto pregio, dall’epoca etrusca, all’epoca medievale, ai secoli successivi. Dalla Galleria Nazionale al Pozzo Etrusco, dall’Oratorio di San Bernardino al Corso Vannucci: Perugia ha una vita cittadina molto intensa, legata soprattutto alla presenze di una delle più antiche Università degli Studi della penisola (fondata nel 1308), oltre che della maggiore Università per stranieri d’Italia.

Nel mese di giugno, inoltre, si svolge la manifestazione 1416, che nel 2018 si celebrerà l’8, 9 e il 10 giugno. E’ dedicata al condottiero Braccio Fortebracci. Un evento, tra storia e leggenda, che celebra il passaggio della città dal Medioevo al Rinascimento. Una grande festa in cui i cinque Rioni della città si sfidano per aggiudicarsi il Palio 2018, tra giochi medievali, corteo storico, mercatini e artisti di strada.

Assisi e il Calendimaggio

Non si può ovviamente dimenticare di menzionare Assisi, una delle città più visitate dell’Umbria, celebre anche per San Francesco e Santa Chiara. Proprio queste due figure fanno di Assisi il principale centro religioso della regione, meta prediletta da molti pellegrini. La città moderna è sorta senza intaccare la struttura della città antica: una serie di stradine collega le varie piazze disposte su livelli differenti e custodi di tutta la storia della città. Agli inizi di maggio è possibile immergersi nella festa di Calendimaggio, le cui origini si perdono nel tempo e si riallacciano a consuetudini pagane che celebravano con riti diversi, ma tutti improntati alla gioia, il ritorno della primavera e quindi il rinnovarsi del ciclo della vita. Per scoprire il programma della festa e dei giochi, potete visitare il sito ufficiale del Calendimaggio.

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“Design, Do and Lean It” | Erasmus+ in Italia con La Semente e AIAB Umbria

Continua il progetto Erasmus+ “Design, Do and Lean It“: dopo le tappe in Finlandia e in Belgio, dal 23 al 27 aprile scorsi, i partner italiani e internazionali membri della cordata progettuale europea, si sono incontrati in Umbria per discutere dell’avanzamento del progetto e lavorare al nuovo metodo di impresa.

Ricordiamo che scopo principale del progetto è quello di progettare nuovi modelli di business grazie al Design Thinking, passando dal Business Model Canvas al LEAN Canvas. La domanda principale a cui si prova a rispondere, grazie all’utilizzo di tecniche innovative, è: “qual è il futuro per la progettazione di servizi, in particolare in ambito socio-sanitario?”. La risposta? Basare i prodotti su bisogni e desideri reali, espressi da persone in carne ed ossa.

 Sede di lavoro, è stata in particolare l’agriturismo La Semente, dove i partner hanno avuto modo anche di soggiornare, mangiare e di godere di intense sessioni di lavoro all’aria aperta, complice il bel tempo e la temperatura dell’ormai mite primavera umbra. La tappa in Italia, tra le altre cose, è stata utile anche a provvedere ad un’adeguata strutturazione dell’experience canvas e della sua futura disseminazione. In programma anche alcune visite a realtà locali, come quella a MicroCosmo, dove è stato possibile vedere gli avanzamenti del progetto con l’experience canvas applicato al mondo dell’agricoltura biologica; a La Semente stessa, dove è stata sottolineata l’importanza del ruolo combinato tra la cooperativa agricola sociale e il vicino centro diurno per ragazzi autistici, gestito da ANGSA Umbria Onlus. Tappa anche al mercato equo e solidale di AIAB Umbria a Ferro di Cavallo; presso le città di Assisi e Spello e presso l’azienda agricola biologica Torre Colombaia.

Ricordiamo inoltre che tra i partner compaiono, insieme alla cooperativa agricola sociale La Semente di Limiti di Spello, anche: AIAB Umbria con anche MicroCosmo di Valle Lupina; dalla Spagna lo Ies Felipe de Borbon e l’Universidad de AlmeríaPohjois-Karjalan koulutuskuntayhtymä PKKY e Aspa Palvelut Oy dalla FinlandiaVrij katholiek onderwijs opwijk dal Belgio, il Coleg Gwent dal Galles. Una cabina di regia importante, all’interno della quale i vari partner entrano di diritto grazie alle lore esperienze e best practices.

Tra gli obiettivi di “Design, do and lean it” c’è dunque la disseminazione del progetto nei vari paesi partner, i cui team portano a casa con loro un bagaglio ricco di esperienza e di più arricchito know-how. Sul tavolo, l’elaborazione di un nuovo processo di sviluppo di prodotti e servizi che mira a non imporre, ma a raggiungere clienti ed utenti partendo proprio dalle loro istanze e necessità.

“Profumatissima!”, a La Semente gli oli essenziali a tavola

Sarà una cena evento “Profumatissima” di nome e di fatto quella che andrà in scena il prossimo 20 aprile nell’agriturismo de La Semente a Limiti di Spello. Si comincia alle 20.30 e per questa occasione è prevista una collaborazione speciale con Selene Gnavolini e gli oli essenziali di doTerra. Ogni portata, infatti, sarà abbinata ad un olio essenziale speciale scelto per voi, che verrà non solo degustato, ma anche fatto assaggiare attraverso il senso dell’olfatto.

Oggi vi presentiamo dunque il menù scelto per voi, con i relativi abbinamenti:

  • Crostino Asparagi e Barbozza con olio essenziale al PEPE NERO
  • Penne alla Norcina con olio essenziale al LIMONE
  • Frittata con Cipolla e olio essenziale al TIMO
  • Panzanella con olio essenziale al BASILICO
  • Miscela digestiva di OLI ESSENZIALI

A seguire, ci sarà occasione per un percorso sensoriale in compagnia di Selene, durante il quale curioseremo nel mondo degli oli essenziali, degustandoli e provando a conoscerne i vantaggi, le caratteristiche, le proprietà benefiche.

E’ bene ricordare che le portate servite a tavola saranno preparate con prodotti biologici e a km 0, come da tradizione per il nostro agriturismo con cucina all’interno.

Per partecipare alla cena, come sempre accade a La Semente, basta telefonare ad Eleonora al numero 338.6344821, alla quale potete chiedere info e prenotare il vostro tavolo.

Il costo della cena, inoltre, è di 20 euro per gli adulti e di 10 per i bambini. L’invito è come al solito di partecipare numerosi e divertirsi insieme a noi attraverso questo nuovo percorso di benessere e gusto.

Vi aspettiamo!

Autismo, a cosa giova praticare sport? | Le attività a La Semente

Esistono diverse ricerche scientifiche riguardanti l’autismo e l’importanza dello sport per tale disturbo. In base a tali studi, la correlazione tra sport e salute mentale è molto stretta, in particolare perché praticare regolarmente un’attività fisica può portare benefici a livello psicologico.

Partendo dall’origine, si legge in un articolo di Stefania del Principe: “l’autismo o, più correttamente, i disturbi dello spettro autistico sono problemi che coinvolgono il neurosviluppo di un individuo. È caratterizzato da una scarsa interazione sociale, con evidenti problematiche nella comunicazione verbale e non verbale. Il bambino autistico spesso ha pochi interessi – seppur ben approfonditi – e comportamenti ripetitivi”. 

IMG_7986Ci spiega poi Lavinia De Peppo in un articolo pubblicato su Per Noi Autistici: “esercitare uno sport con costanza e regolarità è stato associato ad una riduzione della quota di ansia e depressione e ad un miglioramento della concentrazione e della memoria.  Un gruppo di ricercatori canadesi a Gennaio 2016 ha pubblicato sulla rivista “Autism” una revisione sistematica della letteratura con l’obbiettivo di esaminare quale impatto avessero specifici interventi sportivi sul comportamento di bambini e adolescenti con ASD, di età compresa tra 0 e 16 anni. A seguito di una vasta ricerca, 13 studi sono stati ritenuti scientificamente ammissibili per l’inclusione. Gli sport presi in esame sono stati cinque: la corsa, l’equitazione, le arti marziali, lo yoga e la danza, il nuoto, praticati nella maggior parte delle ricerche in un rapporto di 1:1 con un istruttore, mentre in altri studi veniva garantito un rapporto di 1:2 tra istruttore e bambino o ragazzo con ASD. Gli “outcome” presi in esame riguardavano complessivamente tre distinte categorie:

  • comportamenti stereotipati e ripetitivi
  • cognizione, livello di attenzione, performance accademica
  • comportamento socio-emotivo (es: capacità adattive, sociali e comportamenti-problema).

Complessivamente è stato dimostrato che i principali miglioramenti comportamentali derivavano dalla pratica delle arti marziali e degli interventi di equitazione, mentre si sono dimostrati più limitati gli effetti dello yoga/danza e del nuoto. Anche la corsa è risultata abbastanza efficace nel modificare positivamente alcuni “outcome” comportamentali, seppur con risultati scientificamente poco attendibili e generalizzabili, a causa di importanti limiti metodologici presenti negli studi presi in esame.

Nello specifico, i comportamenti stereotipati e ripetitivi presentavano una riduzione con un intervento sportivo di corsa, equitazione o arti marziali, mentre benefici significativi erano riscontrati sulla componente socio-emotiva dopo la pratica di corsi di equitazione, arti marziali, yoga/danza e nuoto. Inoltre gli autori evidenziavano che i processi cognitivi e i livelli attentivi risultavano positivamente correlati solo all’attività della corsa”.

IMG_7987A La Semente, centro diurno a Limiti di Spello, in provincia di Perugia, gestito da ANGSA (Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici) Umbria Onlus, fare sport è proprio una delle prima attività che i ragazzi ospiti svolgono al mattino prima di iniziare tutte le altre attività. In compagnia e seguiti da operatori specializzati, praticano ginnastica all’interno dell’apposita palestra costruita all’interno del centro diurno. Una pratica che, eseguita costantemente, aiuta i ragazzi a conoscere il proprio corpo e li fa entrare in contatto con altre persone, giova anche al loro spirito e alla loro mente. Il modo migliore per iniziare la giornata.