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“Un pasto alla volta” | Perché le buone abitudini si vedono a tavola

Le buone abitudini? Cominciano a tavola. Non parliamo soltanto di galateo e del sapersi comportare in occasioni conviviali. Facciamo riferimento a quanto di più buono può offrire la natura: frutta e verdura rigorosamente di stagione, che ricalcano anche il cosiddetto lifestyle mediterraneo e che possono imbandire i nostri pranzi e le nostre cene, garantendoci abitudini sane per il corpo e la mente.

E’ anche per questo motivo che con La Semente, dove coltiviamo con passione, vogliamo lanciare la campagna Un pasto alla volta!, per abituarci, o continuare, a mangiare sano e genuino. .

Perché tra i motivi principali di una corretta alimentazione, che vede frutta, verdura e ortaggi relegati non solo al ruolo di “contorno”, ci sono le proprietà che questi prodotti hanno: dall’essere antiossidanti, al donarci una pelle bella e a mantenere un cervello giovane, oltre che ad aiutare il nostro sistema immunitario.

Per questo, nella campagna “Un pasto alla volta”, verdure, la frutta, gli ortaggi, tra cui anche quelli coltivati nei 4 ettari di terreno della nostra fattoria a Limiti di Spello, prendono così vita nelle nostre foto. Diventano per l’occasione animaletti, oggetti e composizioni interessanti che fanno parte della vita di tutti i giorni. Proprio come un pasto sano e completo dovrebbe fare nella nostra alimentazione.

Perché a La Semente coltiviamo bio e distribuiamo con passione. Nei nostri campi crescono solo verdure di stagione e genuine, nel rispetto dei cicli naturali e senza alcuna aggiunta o sofisticazione. 

Come fare allora a mettersi in rete ed accedere ai nostri servizi bio, gustando e toccando con mano i nostri prodotti genuini?

 Si può ad esempio entrare a far parte del nostro Gruppo di Acquisto Solidale acquistando le nostre cassette.

 Se inoltre disponi di un punto vendita in Umbria dove ospitare le nostre verdure per venderle anche al dettaglio.

 E’ sufficiente contattarci al numero  0742.302033 o inviare una email a  info@lasemente.it

A La Semente, inoltre, coltiviamo nell’ottica dell’inserimento lavorativo: in fattoria, infatti, lavorano anche soggetti svantaggiati, che trovano da noi un ambiente accogliente, inclusivo e solidale.

E ricordate sempre: cambiamo le nostre abitudini “un Pasto alla volta“! 

Torna “Vediamoci di n’uovo!”, cena evento a La Semente

Torna “Vediamoci di n’uovo!” ed è la cena evento nei locali dell’agriturismo de La Semente, a Limiti di Spello, che già l’anno scorso ebbe un grande successo. Anche per questo lo staff in fattoria ha deciso di rinnovare l’appuntamento, questa volta per il 23 marzo.

L’appuntamento enogastonomico sarà a base di uova, direttamente raccolte dall’aia de La Semente dove abitano 250 galline ovaiole allevate a terra, all’aria aperta e con metodi biologici.

Un gioco di parole, quello su cui è ricavato il titolo della cena, che contraddistingue i nostri appuntamenti ed eventi. “Vediamoci di n’uovo” prevederà dunque un menu sano e variegato.

Come antipasto ci sarà: la tradizionale torta di Pasqua al formaggio (sulle tavole in Umbria per la colazione del giorno di Pasqua) con affettati umbri, uova sode, erba campagnola. Quest’ultimo ingrediente, l’erba campagnola appunto, lo dobbiamo alla collaborazione con l’evento “Subasio con gusto”, al cui interno è inserita anche la nostra cena. “Subasio con gusto” esalta la tradizione culinaria delle erbe di campo e delle erbe spontanee: il connubio con la nostra cena evento è dunque presto detto.

A seguire, come primo pasta alla carbonara. E come dolce dell’ottima crema pasticcera con gocce di cioccolato, naturalmente realizzata con uova bio made in La Semente. Ad allietare la serata, inoltre, ci sarà la musica di Nate Kantner, con il suo folk e il suo rock americano.

Potete prenotare il vostro tavolo telefonando a Eleonora, la numero 338.6344821.

E ricordate che la cena prevede un contributo a partire da 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini.

Non ci resta che aspettarvi e augurarvi buon appetito!

Progetto Tablo, l’Europa a Spello in visita a “La Semente”

Mercoledì 14 febbraio, alle ore 10, presso il centro diurno semi-residenziale La Semente gestito da ANGSA Umbria Onlus, a Limiti di Spello, si è tenuta la visita da parte dei rappresentanti di 7 partner europei nell’ambito del progetto “Tablo”. La Semente si conferma infatti centro di eccellenza in Umbria nell’ambito della cura dell’autismo.

I rappresentanti hanno trascorso una settimana in Umbria, da lunedì 12 febbraio, presso il Centro Atlas dell’Associazione Sementera Onlus di Perugia.

Tale progetto, finanziato nell’ambito dell’Erasmus+, sta completando la realizzazione di uno strumento gratuito di e-learning che favorisca la conoscenza e la divulgazione di interventi a mediazione artistica a servizio di persone che soffrono di malattie croniche.

Simone Donnari del Centro Atlas è il responsabile del progetto, a cui l’associazione partecipa in forza della sua competenza ed esperienza ventennale nel campo delle terapie non verbali, dell’arteterapia e della innovazione tecnologica, insieme alla presidente Valentina Canonico e ad un team di 23 operatori.

Nel corso della visita i partner europei, guidati da rappresentanti del National Health System (NHS) Sistema Sanitario Inglese, visiteranno altre eccellenze umbre nell’ambito della cura e del trattamento di psicosi e autismo: le strutture della Asl Umbria2 di Foligno, l’Istituto Serafico di Assisi, il Centro Diurno La Semente di Spello, oltre a sperimentare le modalità innovative dei laboratori espressivi basati su arte e tecnologia presso il Centro Atlas (www.atlascentre.eu).

Al temine della visita, durante la quale la delegazione inglese ha avuto modo di conoscere anche le attività svolte all’interno della fattoria sociale La Semente, spin off di ANGSA Umbria Onlus, gli ospiti hanno potuto degustare le pietanze del pranzo preparate direttamente all’interno della cucina dell’agriturismo, con prodotti a km0 e coltivati anche nei 4 ettari di terreno a disposizione della cooperativa agricola sociale.

Agricoltura, nasce “Multinet” | La Semente nel contratto di rete, capofila il Ce.S.A.R. Umbria

E’ nato “Multinet“, il contratto di rete tra 28 aziende, imprese agricole e cooperative agricole sociali, che vede al suo interno anche l’adesione di CIA (Confederazione Italiana Agricoltori) dell’Umbria, Confagricoltura e Coldiretti. Capofila è il Ce.S.A.R. (il Centro per lo Sviluppo Agricolo Rurale) dell’Umbria. All’iniziativa ha aderito anche La Semente, cooperativa agricola sociale a Limiti di Spello, in prima linea fin dai primi passi per l’attuazione della sottomisura 16.1 del PSR Umbria, da cui lo stesso “Multinet” trae origine.  A bordo c’è anche l’Università degli Studi di Perugia, grazie all’importante partnership attivata per la costituzione del contratto di rete.

“Multinet” è dunque il primo passo verso la costituzione e gestione dei gruppi operativi del P.E.I., in materia di sostenibilità e produttività dell’agricoltura, così come previsto dal PSR 2014-2020 dell’Umbria. L’obiettivo generale del progetto è quello di sviluppare un modello innovativo per trasformare in senso multifunzionale i modelli di business delle imprese agricole presenti all’interno del partenariato, orientandole alla multifunzionalità attraverso un sistema di relazioni tra la rete delle imprese partner ed i comuni, gruppi di imprese agrituristiche e gruppi di consumatori.

Tutti punti cardine che si trovano nello stesso PSR, tra cui: “migliorare le prestazioni economiche di tutte le aziende agricole e incoraggiare la ristrutturazione e l’ammodernamento delle aziende agricole, in particolare per aumentare la quota di mercato e l’orientamento al mercato nonché la diversificazione delle attività, attraverso progetti d’innovazione“; “migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità e la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli“; “favorire la diversificazione, la creazione e lo sviluppo di piccole imprese nonché dell’occupazione”.

Per la costituzione di “Multinet”, le 28 aziende e gli enti partner hanno scelto dunque il contratto di rete. Esso rappresenta uno strumento giuridico-economico di cooperazione fra imprese che, attraverso la sottoscrizione di un contratto si impegnano reciprocamente a collaborare in forme ed ambiti attinenti alle proprie attività, grazie anche allo scambio di informazioni, prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica.

Magna ‘Ntol bicchiere | A cena a La Semente con focaccia gourmet e birra artigianale

Il 2018 per La Semente prosegue con una nuova cena evento dai sapori speciali. Questa volta a tavola sarà servita una variegata e ricca selezione di focacce gourmet e birra artigianale, grazie alla collaborazione con il birrificio etico di Spello DieciNove. A coccolare le vostre orecchie inoltre ci penserà la musica di Lucio Crisitini.

Il 16 febbraio, nelle accoglienti sale dell’agriturismo La Semente, la farina e la birra saranno quindi le protagoniste del menù della cena dal titolo “Magna ‘ntol bicchiere!“.

Ecco il menù dettagliato:

  • aperitivo con schiacciata di cipolla di Cannara e birra Fiori di Sambuco, una Wheat Ale dal gusto rinfrescante, dissetante, florelae e beverino;
  • focaccia con cicoria ripassata e guanciale croccante e birra BitteRevolution, dal sapore speziato e leggermente amaro;
  • focaccia con radicchio, gorgonzola, miele e noci con birra Miele e Fichi, una Cream Ale equilibrata al palato grazie ad un giusto mix dolce-amaro;
  • torta di mele e noci accompagnata dalla speciale birra Carruba, una Brown Ale molto fruttata con un un leggero accenno di caffè, liquirizia e frutti di bosco.

Ricordatevi che i prodotti usati per cucinare e preparare il nostro menù sono tutti a km 0 o coltivati direttamente nei campi della fattoria La Semente.

In agriturismo, in occasione di questa cena evento, torna anche l’appuntamento con la musica live: per questo mese avremo l’esibizione di Lucio Cristini, chitarra e voce.

A cena saremo alle ore 20.30. Affrettatevi a prenotare, perché si sa che a La Semente i posti vanno letteralmente a ruba ed è facile fare sold out, come già accaduto per le cene “Che Ficata!” e “Mela Day!“.

Per info e prenotazioni, basta telefonare a Eleonora al numero: 338.6344821.

Il contributo per partecipare alla cena è di a partire da 25 euro.

AGGIORNAMENTI – Servizio civile e garanzia giovani | Possibilità a La Semente

C’è la possibilità di svolgere il Servizio Civile anche a La Semente. Il bando è già disponibile ed è in scadenza al 19 febbraio.

Il bando si trova sul sito del Dipartimento della Gioventù e del SCN, ed è utile a selezionare 1.341 volontari da impiegare in 150 progetti di servizio civile per l’attuazione del Programma Operativo Nazionale “Iniziativa occupazione giovani” – PON IOG, (Garanzia Giovani).

Di seguito è possibile consultare il bando: Bando

Questo bando è dedicato ai giovani NEET, cioè giovani non occupati e non inseriti in percorsi di istruzione e formazione e si inserisce nelle strategie di contrasto alla disoccupazione giovanile tracciate a livello europeo.
Per poter partecipare alla selezione occorre innanzitutto essere iscritti al Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” (Garanzia Giovani) ed aver sottoscritto il Patto di servizio con il Centro per l’impiego (CPI) e/o Servizio competente e successivamente individuare il progetto di SCN a cui si vuole partecipare.

I progetti riguardano sia il settore dell’educazione e promozione culturale – dai temi alimentari a quelli ambientali e della biodiversità – sia il settore dell’assistenza, per favorire l’inserimento lavorativo dei giovani nell’agricoltura.

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione è il 5 Febbraio 2018 ore 14:00.

La Semente vi partecipa grazie a questo progetto:

– PROGETTO MOLTIPLICHIAMO BIODIVERSITA’
Leggi il progetto
Posti disponibili: 7
Settore: Educazione e promozione culturale
Sedi di attuazione:

Associazione locale dell’ente accreditato a cui far pervenire la domanda:
Arci Servizio Civile Perugia
Indirizzo: via della Viola 1 – PERUGIA
Tel: 0755731074
Email: perugia@ascmail.it
Sito Internet: www.arciperugia.it

Gli aspiranti volontari sono tenuti ad informarsi su modalità, tempi e luoghi di selezione presso l’ente che realizza il progetto prescelto.

Le selezioni avverranno secondo i seguenti criteri depositati e approvati dall’UNSC in fase di accreditamento.

Le procedure selettive si avvieranno dopo il termine del bando secondo le date di convocazione che saranno pubblicate almeno quindici giorni prima presso la sede ASC di riferimento, ovvero sul suo sito internet e su questo sito internet

Per fare domanda occorre, dopo aver letto e scelto il progetto, compilare i seguenti allegati:
Domanda di ammissione (Allegato 2)
Autodichiarazione (Allegato 3)
Agli allegati è necessario includere la copia di un documento di identità valido e una copia del Patto di servizio sottoscritto dall’interessato e da altra documentazione attestante la presa in carico da parte del il CPI e/o Servizio competente.
E’ possibile ma non obbligatorio presentare inoltre un curriculum vitae ed eventuali allegati che attestino i titoli posseduti

Di seguito i requisiti per fare domanda e le modalità di partecipazione e selezione.

REQUISITI PER FARE DOMANDA
Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere cittadini italiani;
b) essere cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea regolarmente residenti in Italia;
c) essere cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti in Italia;
d) essere iscritti al Programma “Garanzia Giovani” (da effettuarsi sul sito internet
www.garanziagiovani.gov.it), aver firmato il Patto di Servizio ed essere stati “presi in carico” dal CPI e/o Servizio competente;
e) non aver riportato condanna, anche non definitiva, alla pena della reclusione superiore ad un
anno per delitto non colposo, ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o
esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici, o di criminalità organizzata;
f) essere disoccupati ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 150/2015 del 14 settembre 2015 e successive modifiche e integrazioni;
h) non frequentare un regolare corso di studi (secondari superiori, terziari non universitari o
universitari);
i) non essere inseriti in alcun corso di formazione, compresi quelli di aggiornamento per l’esercizio della professione o per il mantenimento dell’iscrizione ad un Albo o Ordine professionale;
l) non essere inseriti in percorsi di tirocinio curriculare e/o extracurriculare, in quanto misura formativa.
I requisiti di partecipazione richiesti dalla Garanzia Giovani devono essere posseduti all’avvio del percorso in “Garanzia Giovani” (inteso come momento procedurale che si apre con l’adesione sui portali e si chiude con la presa in carico da parte di un CPI, e con la sottoscrizione del Patto di Servizio), e all’inizio della misura del servizio civile nazionale. I requisiti di cui alle precedenti lettere a), b), c) ed e) devono essere mantenuti sino al termine del servizio. Non possono presentare
domanda i giovani che:
a) abbiano già prestato servizio civile nazionale per l’attuazione del Programma Garanzia Giovani;
oppure abbiano interrotto il predetto servizio prima della scadenza prevista, o che alla data di
presentazione della domanda siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile
nazionale per l’attuazione del programma europeo Garanzia Giovani;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione
retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.
Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale per la partecipazione al Programma Garanzia Giovani l’aver già svolto il servizio civile nazionale ai sensi della legge n. 64 del 2001, oppure nell’ambito del progetto sperimentale europeo IVO4ALL o aver interrotto il servizio civile nazionale svolto nell’ambito della Garanzia Giovani per motivi non imputabili ai volontari.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE E SELEZIONE
La domanda di partecipazione, che deve essere presentata previa iscrizione al Programma Garanzia
Giovani, firma del Patto di Servizio e “presa in carico” da parte del CPI e/o Servizio competente, deve essere indirizzata direttamente all’ente che realizza il progetto prescelto e deve pervenite allo stesso entro e non oltre le ore 14.00 del 5 febbraio 2018.
Le domande pervenute oltre il termine stabilito non saranno prese in considerazione.
La domanda, firmata dal richiedente, deve essere:
– redatta secondo il modello riportato nell’Allegato 2 al presente bando, attenendosi
scrupolosamente alle istruzioni in calce al modello stesso ed avendo cura di indicare la sede per la quale si intende concorrere;
– accompagnata da fotocopia di valido documento di identità personale;
– corredata dalla scheda di cui all’Allegato 3, contenente i dati relativi ad eventuali titoli posseduti;
– corredata da copia del Patto di servizio sottoscritto dall’interessato e da altra documentazione
attestante la presa in carico da parte del il CPI e/o Servizio competente.
Le domande possono essere presentate esclusivamente secondo le seguenti modalità:
1) con Posta Elettronica Certificata (PEC) di cui è titolare l’interessato avendo cura di allegare tutta
la documentazione richiesta in formato pdf;
2) a mezzo “raccomandata A/R”;
3) mediante consegna a mano.
E’ possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto di servizio civile
nazionale da scegliere tra quelli inseriti nel presente bando.
La presentazione di più domande comporta l’esclusione dalla partecipazione a tutti i progetti inseriti nel presente bando, indipendentemente dalla effettiva partecipazione alle selezioni. E’ invece possibile presentare domanda per progetti inseriti nel bando contestualmente pubblicato ai sensi della legge n. 64/2001 avendone i requisiti dallo stesso richiesti. In caso di esito positivo delle selezioni sia in un progetto di servizio civile nazionale ai sensi della citata legge n. 64/2001, che in un progetto in attuazione del programma europeo Garanzia Giovani, il candidato avviato al servizio in uno dei due progetti non può interrompere il servizio intrapreso per essere assegnato all’altro.
La mancata indicazione della sede per la quale si intende concorrere non è motivo di esclusione.
La mancata sottoscrizione e/o la presentazione della domanda fuori termine è causa di esclusione
dalla selezione.
Non è causa di esclusione il mancato invio della fotocopia del documento di identità, ovvero la
presentazione di una fotocopia di un documento di identità scaduto.

 

Mettici la zucca!| Il 19 gennaio a tavola a La Semente

Cominciamo il 2018 con una cena evento che saprà incuriosire e soddisfare le vostre papille gustative e coccolare le vostre orecchie con la musica dei The Smarties. Il 19 gennaio, nelle accoglienti sale dell’agriturismo La Semente, la zucca sarà protagonista del menù della cena dal titolo “Mettici la zucca!“.

Ecco il menù dettagliato:

  • Focaccia zucca e barbozza
  • Cappellacci fatti in casa ripieni di zucca al ragù bianco
  • Arrosto di maiale al forno con purè di zucca
  • Torta di zucca
  • Acqua e vino

Ricordatevi che i prodotti usati per cucinare e preparare il nostro menù sono tutti a km 0 o coltivati direttamente nei campi della fattoria La Semente.

Ad animare la serata, ci penserà inoltre la musica dei The Smarties, gruppo nato nel 2012, dall’idea di Federica Marani (voce e loopstation) e Stefano Marcucci (pianoforte), con un repertorio di musica rock, grunge, progressive e jazz.

A cena saremo alle ore 20.30. Affrettatevi a prenotare, perché si sa che a La Semente i posti vanno letteralmente a ruba ed è facile fare sold out, come già accaduto per le cene “Che Ficata!” e “Mela Day!“.

Per info e prenotazioni, basta telefonare a Eleonora al numero: 338.6344821.

Il contributo per partecipare alla cena è di a partire da 20 euro per gli adulti e di 10 euro per i bambini.

User Journey Map: mappe speciali per un cammino condiviso

Quali sono le persone che voglio raggiungere? Di cosa hanno bisogno? Come queste persone cercano di ottenere gli obiettivi che si prefiggono? Cosa usano e in quale ordine? Perché compiono quella scelta? Cosa provano tali persone nel tentativo di raggiungere il risultato desiderato?”.

Sono queste solo alcune delle domande, tanto complesse quanto mirate, che chi si appresta a elaborare un prodotto (sia esso materiale o legato al mondo dei cosiddetti ‘servizi’) dovrebbe porsi. Calarsi nell’esperienza, immedesimarsi nel cliente, cercare di raggiungere così non solo il proprio obiettivo, ma anche e soprattutto quello dei customer.

Si chiama “user journey map” o del ‘percorso utente’ ed è uno dei metodi più adatti per perseguire questa scelta. La user jouney map può essere spiegata come la “rappresentazione sintetica dei passaggi che fanno le persone tra i canali messi loro a disposizione (sito, app, sportello/punto vendita, etc.) per raggiungere un obiettivo“.

Usarla aiuta a rendere chiari e visibili processi fondamentali per il nostro progetto che altrimenti non riveleremmo.

Abbiamo deciso di applicarla anche nel centro diurno La Semente, dove vengono assistiti giovani e adulti affetti dal disturbo dello spettro autistico. Una buona palestra per il nostro team, composto da validi e qualificati operatori, che, grazie alla discussione stimolata, arriverà a inquadrare i singoli problemi, assicurargli il giusto peso, fino a giungere alla soluzione più corretta.

Come funziona

Nella nostra tabella, disponiamo in riga le attività e in colonna i nostri task. Attraverso questo processo siamo in grado di raggiungere alcuni obiettivi:

  • miglioriamo lo stato attuale;
  • progettiamo e valutiamo il futuro;
  • sviluppiamo una visione con il customer al centro e un’offerta innovativa.

Inoltre grazie alla tabella otteniamo informazioni importanti su:

  • Contesto. Cerchiamo di rispondere alle domande: cosa facciamo per i nostri utenti? cosa fanno loro per noi? In questo modo riusciamo a costruire lo scenario in cui si collocano le interazioni con i customer, rilevandone aspetti positivi e negativi.
  • Personas. Facciamo riferimento ad un profilo utente preciso, dunque analizzando persona per persona e dedicandogli una mappa. Ognuno è ricco del suo vissuto personale e si posiziona in base a previsioni, desideri, ambizioni.
  • Risultati. È una descrizione dei risultati desiderati – che cosa sta cercando di raggiungere il nostro utente?  Elenchiamo tutte le azioni, per quanto possibile, che permettono di raggiungere il risultato. In questa parte, grande importanza rivestono le motivazioni e i bisogni che portano ad agire.
  • Touchpoints. Sotto ogni azione riportiamo tutti i canali e punti di contatto dove i servizi e le persone si incontrano.
  • Fornitura del servizio. Sotto ogni punto di contatto, scriviamo cosa offre il servizio e chi ne è il responsabile diretto.
  • Viaggi emozionali. Si creano delle linee verticali dove inserire l’esperienza della personas (azione – > punto di contatto – > cosa offre il servizio – > esperienza). Qui rispondiamo alle domande su le emozioni: come pensi che la persona si sentiva in quel momento? Utilizziamo una scala da 0 a 10, più alto è il numero, migliore è l’esperienza. Si può rappresentare con una linea con il valore in alto o in basso a secondo dell’esperienza.
  • Blueprint. In basso possiamo mappare l’intervento delle persone che forniscono il servizio ricostruendo collegamenti finché non avremo un modello organizzativo, un quadro completo del funzionamento dell’organizzazione del servizio.
  • Miglioramenti e innovazioni. La mappa ha un obiettivo creativo, di brainstorming rispetto a servizi che abbiamo identificato come deboli. Mostrare le cose nero su bianco, in condivisione aiuta a focalizzarle e a mettere ordine. È allora che riusciamo ad innescare un processo creativo che si alimenta grazie ad un artefatto condiviso.

La forza della user journey map non dipende solo dal fatto che è incentrata sul customer, ma anche dalla possibilità di raccogliere in itinere i dati, di annotare idee e cambiamenti, in maniera dinamica come sono i comportamenti dell’uomo.

 

A La Semente si festeggia la natura con “Cachi sotto l’albero!”

A La Semente si festeggia la natura e i frutti che lei ci dà. A dicembre, come di consueto, tornano le cene evento in agriturismo, con menù gustosi e preparati con ingredienti bio e genuini. Gli ingredienti che usiamo per preparare le pietanze sono infatti a km 0, se non direttamente raccolti dalla nostra fattoria a Limiti di Spello.

Questa volta l’abbiamo intitolata “Cachi sotto l’albero“, complice il clima natalizio che ha già invaso le strade delle città e le nostre case, con luminarie e addobbi. Ci trovate pronti a tavola a La Semente il prossimo 15 dicembre, a partire dalle ore 20.30.

Per l’occasione, ecco il menù pronto per la cena che serviremo a tavola:

  1. Antipasto con crostone di pane integrale con cachi, rucola e pecorino.
  2. Primo di mezze penne in salsa di cachi mela.
  3. Secondo di coscio di pollo con arrosto di patate e caco.
  4. Dolce con torta di cachi e gocce di cioccolata.
  5. Acqua e vino.

Ad animare la serata, ci penserà inoltre la musica dei The Smarties, gruppo nato nel 2012, dall’idea di Federica Marani (voce e loopstation) e Stefano Marcucci (pianoforte), con un repertorio di musica rock, grunge, progressive e jazz.

E vi ricordiamo che per questo mese l’edizione di “Cachi sotto l’albero” sarà unica e inimitabile! Non ci sarà dunque alcun bis e, dati gli ultimi sold-out con “Che Ficata!” e “Mela Day!“, vi consigliamo di prenotare al più presto.

Per info e prenotazioni, potete telefonare a Eleonora al numero 338.6344821.

Mela Day! La cena evento a base di mela a La Semente | Aggiornamento

Si intitola “Mela day” ed è la nuova cene evento a La Semente. Il prossimo 17 novembre, a partire dalle 20.30, in fattoria sociale, come nella tradizione de La Semente a Limiti di Spello, si festeggia di nuovo l’autunno in compagnia di buon cibo bio, solidale e a km 0. La cena evento sarà, dato il titolo gustoso e curioso, a base di mela.

Scopriamo allora insieme quale sarà il menù della serata: un antipasto di frittelle salate con mela e pecorino; un primo con risotto mela e noci; per secondo un arrosto di suinetto con stufato di mele; come contorno le verdure miste dell’orto de La Semente; e come dolce torta di mele fatta in casa. Il tutto naturalmente accompagnato da acqua e vino.

A La Semente, in occasione di questa cena evento, orna anche l’appuntamento con la musica live: per questo mese avremo l’esibizione dei Luly Tunes.

Per partecipare a questa cena, basterà telefonare e prenotare al numero 338.6344821, e parlare con Eleonora.

Contributo a partire da 20 euro. Previsti sconti per bambini: per loro il contributo partirà da 10 euro.

Che cosa aspettate dunque? Affrettatevi a prenotare i l vostro tavolo per trascorrere una splendida serata in nostra compagnia!


 

Aggiornamento della serata!

Siamo stati così bravi da aver fatto sold out per la cena del 17. Abbiamo per questo deciso di bissare per accontentare tutti i nostri ospiti e rinnovare l’invito a partecipare ad una nuova cena in casa La Semente. Quando? Il 24 Novembre. Stessa ora, stesso menù e stesse regole.

Ci si vede in agriturismo!

“Design, Do and Lean It”. Nuovi modelli di business di impresa pensando all’Europa

Un solo hashtag: #ILoveErasmusPlus. Perché amare un progetto di così ampia portata vuol dire anche comprenderne appieno il significato. Proprio questo hashtag è stato scelto come ‘mantra’ per la prima tappa in Finlandia, dal 22 al 28 ottobre 2017, a cui anche La Semente ha partecipato, ospitata, insieme ad altri partner internazionali e nazionali, dalla capofila del progetto la PKKY – North Karelia Municipal Education and Training Consortium.

Il progetto si intitola “Design, Do and LEAN it – Experimental development as a tool of strenghten the collaboration with work life and educational organization” e ha come obiettivo quello di riunire per la prima volta i vari rami del Service Design, una giovane e variegata disciplina, per ottimizzarla e diffonderla.

Tra i partner del progetto, insieme a La Semente, lo Ies Felipe de Borbon dalla Spagna, Pohjois-Karjalan koulutuskuntayhtymä PKKY e Aspa Palvelut Oy dalla Finlandia, Vrij katholiek onderwijs opwijk dal Belgio, l’Universidad de Almería dalla Spagna, l’italiana AIAB Umbria, Coleg Gwent dal Galles. Una cabina di regia importante, all’interno della quale la Semente entra di diritto, grazie alla sua esperienza come best practice e spin off di successo.

Uno degli scopi dei vari workshop svoltisi a Joensuu è stato quello di progettare nuovi modelli di business grazie al Design Thinking, passando dal Business Model Canvas al LEAN Canvas. La domanda principale a cui si è provato a rispondere è: “qual è il futuro per la progettazione di servizi, in particolare in ambito socio-sanitario?”. La risposta? Basare i prodotti su bisogni e desideri reali, espressi da persone in carne ed ossa.

Lo staff de La Semente in missione ha riportato a casa con sé un bagaglio ricco di esperienza e di più arricchito know-how, grazie al lavoro svolto assieme a partner di caratura nazionale e internazionale. Sul tavolo, l’elaborazione di un nuovo processo di sviluppo di prodotti e servizi che mira a non imporre, ma a raggiungere clienti ed utenti partendo proprio dalle loro istanze e necessità.

La Semente è best practice | Dal Messico a Spello per studiare la cooperativa

Dal Messico fino a Limiti di Spello per studiare la fattoria sociale e l’esperienza nel mondo del terzo settore sviluppata a La Semente. E’ accaduto lo scorso giovedì 5 ottobre, quando sono venuti a trovarci in cooperativa alcuni studiosi universitari dall’ateneo di Puebla, grande centro a circa 130 chilometri dalla capitale Città del Messico. Si tratta di professori e studenti provenienti dai dipartimenti di economia e scienze sociali, interessati agli aspetti metodologici con cui La Semente ha mosso i primi passi, divenendo nel tempo un possibile modello replicabile nel sociale e in agricoltura.

La Semente si conferma così best practice di fattoria sociale, cooperativa agricola di tipo b, nonché modello per l’inserimento lavorativo in agricoltura di persone svantaggiate. Gli studiosi americani hanno dunque visitato il centro diurno La Semente per giovani ragazzi autistici, gestito da Angsa Umbria Onlus, e i campi della fattoria sociale, dove vengono coltivati ortaggi, frutta e verdure con i metodi biologici e il rispetto della natura e dei cicli stagionali.

La Semente non è comunque l’unica realtà che gli studiosi universitari e gli studenti hanno visitato in Italia. Il viaggio è proseguito anche in Abruzzo, a Roma e a Milano, nonché con la visita agli uffici di Banca Etica e Banca Prossima, nell’ottica dell’interesse per un nuovo modello di economia sostenibile.

A nome della cooperativa non possiamo far altro che ringraziare chi crede in noi e chi sceglie La Semente come esempio e best practice di realtà nel terzo settore.