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L’orto estivo a La Semente | I peperoni friggitelli

Li potete chiamare e definire in tanti modi: che siano friggitelli, o friarielli, o anche puparuoli in dialetto campano, i peperoni rappresentano degli ottimi ortaggi. Si tratta infatti di una verdura molto versatile e ricca di principi nutritivi. Anche l’orto estivo de La Semente, a Limiti di Spello, è molto ricco di questi prelibati peperoni. Uno dei nomi con cui sono conosciuti, friggittelli appunto, deriva dal tradizionale metodo di cottura, che prevede una frittura con abbondante olio bollente senza impanatura.

Sono peperoncini verdi abbastanza piccoli, dalla forma allungata, che solitamente non supera gli otto centimetri, caratterizzati da un gusto dolce e non piccante. E’ una verdura tipica dell’Italia centrale e meridionale, da cogliere nel momento prima che raggiunga la maturazione completa sulla pianta.

Possono inoltre essere utilizzati per numerose ricette.  In realtà sono ottimi anche se serviti crudi in insalata o utilizzati per creare un ricco condimento per la pasta o per la pizza, così come accompagnati da alimenti in grado di esaltarne il sapore e smorzare il gusto leggermente amarognolo, come la ricotta.

Come i peperoni in genere, anche i friggitelli sono molto ricchi di vitamina C e si caratterizzano per un notevole potere antiossidante, rivelandosi preziosi alleati per contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Per averli, all’interno delle nostre cassette, insieme agli altri ortaggi cresciuti naturalmente e in maniera biologica nei nostri campi a Limiti di Spello, basta telefonare allo 0742.302033 o inviare una email a info@lasemente.it.

“Gli invasati”, arrivano a La Semente marmellate, composte e sott’olio

Marmellate, composte e sott’olio. E’ la nuova linea di casa La Semente. Si chiamano “Gli invasati” e propongono a chi li acquisterà tutto il gusto delle nostre verdure bio in un barattolo.

Melanzane, peperoni, frutta, cipolle, pomodori e altro ancora: a La Semente non solo prodotti freschi, distribuiti in cassetta grazie al Gruppo di Acquisto Solidale, ma anche in vasetto, in grado comunque di conservare la bontà e la genuinità di prodotti tipici, locali e coltivati seguendo la stagionalità, come natura crea.

Acquistando “Gli Invasati” potrete così assaporare il gusto di una marmellata di frutta, ideale per una colazione o per merenda. O ancora gustare delle melanzane sott’olio, gustose da consumare con del pane fresco o da mescolare all’interno di una insalata, soprattuto nei periodi estivi. O ancora assaporare le nostre composte, perfette da abbinare a formaggi locali, freschi o stagionati.

Ricordate che un’ottima occasione per mangiare bene, con gusto e in maniera genuina, sarà unire la freschezza delle nostre verdure bio con la bontà de “Gli Invasati”.

Vi forniamo inoltre i nostri contatti per info e prenotazioni:

telefono 042.302033

email info@lasemente.it

Orto estivo a La Semente | Cosa arriva in tavola? | I benefici delle insalate

Anche a La Semente è arrivato il momento di godere del proprio orto estivo. Sui campi a Limiti di Spello, dove la nostra fattoria sociale insiste grazie ad un’estensione di 5 ettari di terreno, sapori, colori e genuinità crescono grazie alle verdure coltivate biologicamente, senza l’utilizzo di macchinari su gomma.

L’estate è il momento dell’anno durante il quale si raccolgono i frutti del lavoro primaverile. A La Semente, stanno per arrivare tante varietà di insalata vario tipo, melanzane, peperoni, zucchine, pomodori (anche per conserva), cipollotti, porri, cetrioli, frutta come angurie e meloni. Una varietà garantita dal clima, così come dal territorio e dalla disponibilità del terreno.

Ma vediamo nel dettaglio i benefici di queste verdure. Oggi ad esempio parliamo di insalate. A La Semente le varietà sono tante: gentilina, spadona, rossa “ubriacona”, canasta, solo per citarne alcune.

Come sapete, le insalate sono uno dei piatti principe della stagione estiva: rinfrescanti, ricche di sali minerali e vitamine, aiutano l’organismo a combattere il caldo e la perdita di liquidi.

Una verdura che possiede la capacità di reidratare il corpo umano ed è utile per l’apparato digerente. Le sue origini? Sono piuttosto incerte, ma si ritiene che abbia come centro di origine primario il Medio-Oriente. Sembra inoltre che fosse consumata già anche in Europa fin dall’epoca dei Greci e dai Romani (da cui sembra abbia avuto origine ad esempio la lattuga romana).

Cosa aspettate, dunque, a godere anche voi di questi sapori genuini e freschi direttamente dal nostro orto nelle calde giornate estive? Potete trovare le insalate de La Semente all’interno delle nostre cassette del Gruppo di Acquisto Solidale. Per info e prenotazioni, potete inviare una email a info@lasemente.it, telefonare allo 0742.302033 o scriverci un messaggio tramite Facebook attraverso l’account @lasemente.

“Un pasto alla volta” | Perché le buone abitudini si vedono a tavola

Le buone abitudini? Cominciano a tavola. Non parliamo soltanto di galateo e del sapersi comportare in occasioni conviviali. Facciamo riferimento a quanto di più buono può offrire la natura: frutta e verdura rigorosamente di stagione, che ricalcano anche il cosiddetto lifestyle mediterraneo e che possono imbandire i nostri pranzi e le nostre cene, garantendoci abitudini sane per il corpo e la mente.

E’ anche per questo motivo che con La Semente, dove coltiviamo con passione, vogliamo lanciare la campagna Un pasto alla volta!, per abituarci, o continuare, a mangiare sano e genuino. .

Perché tra i motivi principali di una corretta alimentazione, che vede frutta, verdura e ortaggi relegati non solo al ruolo di “contorno”, ci sono le proprietà che questi prodotti hanno: dall’essere antiossidanti, al donarci una pelle bella e a mantenere un cervello giovane, oltre che ad aiutare il nostro sistema immunitario.

Per questo, nella campagna “Un pasto alla volta”, verdure, la frutta, gli ortaggi, tra cui anche quelli coltivati nei 4 ettari di terreno della nostra fattoria a Limiti di Spello, prendono così vita nelle nostre foto. Diventano per l’occasione animaletti, oggetti e composizioni interessanti che fanno parte della vita di tutti i giorni. Proprio come un pasto sano e completo dovrebbe fare nella nostra alimentazione.

Perché a La Semente coltiviamo bio e distribuiamo con passione. Nei nostri campi crescono solo verdure di stagione e genuine, nel rispetto dei cicli naturali e senza alcuna aggiunta o sofisticazione. 

Come fare allora a mettersi in rete ed accedere ai nostri servizi bio, gustando e toccando con mano i nostri prodotti genuini?

 Si può ad esempio entrare a far parte del nostro Gruppo di Acquisto Solidale acquistando le nostre cassette.

 Se inoltre disponi di un punto vendita in Umbria dove ospitare le nostre verdure per venderle anche al dettaglio.

 E’ sufficiente contattarci al numero  0742.302033 o inviare una email a  info@lasemente.it

A La Semente, inoltre, coltiviamo nell’ottica dell’inserimento lavorativo: in fattoria, infatti, lavorano anche soggetti svantaggiati, che trovano da noi un ambiente accogliente, inclusivo e solidale.

E ricordate sempre: cambiamo le nostre abitudini “un Pasto alla volta“! 

Le ricette de La Semente | Melanzane al funghetto

Per la rubrica Le ricette de La Semente, oggi vi proponiamo le melanzane al funghetto. Anche nei campi della nostra fattoria sociale crescono rigogliosi questi ortaggi (potete trovare anche pomodori e aglio fresco). Per averli basta telefonare allo 0742.302033 e chiedere di Simone: potrete così entrare a far parte anche voi del nostro Gruppo di Acquisto Solidale e ricevere aggiornamenti settimanali sul contenuto delle nostre cassette, con verdure sempre fresche e di stagione e uova delle nostre galline.

Ma veniamo alla ricetta. Ingredienti:

Melanzane 550 g

Pomodori ramati 550 g

Basilico 6 foglie

Aglio 1 spicchio

Sale fino q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

 

Procedimento:

Per preparare le melanzane a funghetto, iniziate lavando sotto acqua corrente le melanzane. Quindi eliminate con un coltello l’estremità con il peduncolo e la parte finale, poi tagliate le melanzane a fette di 1 cm circa nel senso della lunghezza, dividetele in strisce e ricavatene dei dadini di 1,5 cm di lato.

Lavate accuratamente i pomodori, togliete il picciolo e con un coltellino scavate per eliminare la parte verde. Quindi riducete i pomodori a fette piuttosto spesse e poi a dadini.

Prendete una padella capiente e versate abbondante olio e quando sarà ben caldo, aggiungete le melanzane in padella: friggete le melanzane per circa 10 minuti, girandole perché si dorino uniformemente.

Con una schiumarola trasferite le melanzane fritte su un vassoio rivestito con carta assorbente per farle scolare dell’olio in eccesso. Nella stessa padella in cui avete fritto le melanzane, fate dorare uno spicchio d’aglio e appena sarà rosolato toglietelo e aggiungete i pomodori a cubetti.

Spezzettate con le mani le foglioline di basilico e aggiungetele ai pomodori. Fate cuocere per 5 minuti, poi aggiungete le melanzane e fate insaporire il tutto per circa 10 minuti a fuoco dolce aggiustando di sale. Quindi spegnete il fuoco e gustate le vostre melanzane a funghetto tiepide o fredde, come contorno o per insaporire la pasta!

Cosa significa agricoltura biologica? La nostra esperienza

L‘agricoltura biologica è un metodo di produzione votato al rispetto della natura e alla conservazione degli ecosistemi. L’uomo, nel coltivare la terra, è più attento ai cicli stagionali, sfrutta la naturale fertilità del suolo, interviene in maniera limitata e preserva la biodiversità dell’ambiente. Si tratta di un’agricoltura che esclude l’utilizzo di prodotti chimici e degli organismi geneticamente modificati (OGM).

L’agricoltura biologica è inoltre normata a livello legislativo attraverso il Regolamento CEE 2092/91, sostituito successivamente dai Reg. CE 834/07 e 889/08 e a livello nazionale con il D.M. 18354/09.

In agricoltura biologica non si utilizzano sostanze chimiche di sintesi (concimi, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, pesticidi in genere). Per difendere le colture si provvede innanzitutto in via preventiva, selezionando specie resistenti alle malattie e intervenendo con tecniche di coltivazione appropriate, come ad esempio la rotazione delle colture e la consociazione.

Anche per gli animali esistono gli allevamenti bio. Devono essere alimentati secondo i loro fabbisogni con prodotti vegetali ottenuti con metodo di produzione biologico, coltivati di preferenza nella stessa azienda o nel comprensorio in cui l’azienda insiste.

Ma quali sono i principali obiettivi dell’agricoltura biologica? Grazie a questo metodo:

  • vengono prodotti alimenti genuini e di alta qualità nutrizionale;
  • la natura è “coccolata” e non subisce un grande impatto come accade per i sistemi agricoli convenzionali; anche la fertilità del terreno è mantenuta e migliorata nel tempo;
  • si usano il più possibile risorse rinnovabili e si predilige la dimensione locale dell’agricoltura;
  • si punta sul riciclo delle sostanze organiche;
  • gli agricoltori sono più soddisfatti perché vivono in un ambiente di lavoro sano e ottengono un reddito più soddisfacente;
  • gli animali allevati hanno la possibilità di esprimersi al meglio in tutti gli aspetti del loro innato comportamento;
  • si evitano tutte le possibilità di inquinamento che possono essere originati dalla produzione agricola;
  • le piante vengono protette nel loro habitat naturale e viene difesa la biodiversità;
  • vengono recuperate antiche colture, razze e varietà vegetali locali.

Tutti passi che seguiamo anche in fattoria sociale a La Semente, sia per quanto riguarda le colture che per ciò che concerne gli allevamenti (nello specifico di galline, alpaca, maiali, conigli e oche). Nel nostro orto biologico seguiamo la stagionalità, coltiviamo in base a quello che la natura può offrire e dare alla terra. E tutto ciò che coltiviamo può essere trovato in cassetta, per un’alimentazione sana e come natura crea.

Seguite qui le istruzioni: Frutta, verdura, uova e miele a La Semente | Le nostre cassette