Il 12 settembre a Spello istituzioni, famiglie e Terzo Settore per celebrare una storia umbra
SPELLO – Venticinque anni trascorsi trasformando i bisogni delle persone autistiche e delle loro famiglie in servizi, progetti e nuove opportunità di vita. Fondazione ANGSA Umbria ETS si prepara a celebrare il proprio 25° anniversario sabato 12 settembre a La Semente, a Spello, con una giornata che riunirà persone autistiche e famiglie, lavoratori, istituzioni, università, Terzo Settore, sostenitori e donatori che hanno accompagnato questo percorso.
Una giornata che riunisce, in realtà, più compleanni, perché il 2026 segna una cifra tonda anche per alcune delle principali realtà nate nel corso di questa storia. Il Centro Diurno La Semente, dedicato agli adulti con autismo, compie 15 anni; il Centro UP, rivolto a bambini e ragazzi, ne compie 10; mentre sono 10 gli anni della Cooperativa sociale La Semente.
Nata nel 2001 dall’iniziativa delle famiglie, ANGSA Umbria ha progressivamente costruito una rete di risposte per accompagnare le persone con autismo nelle diverse fasi della vita. Un percorso che dalla tutela dei diritti ha portato alla costruzione di servizi, allo sviluppo di competenze professionali, alla sperimentazione di percorsi di autonomia e inclusione lavorativa, fino alla trasformazione dell’associazione in Fondazione ETS.
La giornata del 12 settembre sarà costruita non come un convegno, ma come un racconto corale di questi 25 anni, affidato alle persone che, da posizioni e in momenti differenti, hanno incrociato e accompagnato la storia di ANGSA Umbria e della Cooperativa La Semente.
A testimoniare il rapporto costruito con le istituzioni e il territorio saranno Alessandra Locatelli, Ministro per le Disabilità, con un videomessaggio; Stefania Proietti, Presidente della Regione Umbria; Laura Cesarini, Direttrice della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della USL Umbria 2; Paola Tomassoli, Direttrice della UOC Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza della USL Umbria 1; Salvatore Fabrizio, Direttore del CESVOL Umbria; Massimiliano Porcelli, Presidente di Federsolidarietà Confcooperative Umbria; Bianca Torquati, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, e Fiorella Giacalone, già membro del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia.
Il programma prevede l’arrivo degli ospiti alle 10.30 e, dalle 11.00, i saluti e le testimonianze. Alle 12.30 il pranzo a buffet riunirà istituzioni, famiglie, persone autistiche, lavoratori, sostenitori e donatori. Nel pomeriggio, alle 14.00, è prevista un’esperienza a sorpresa pensata per concludere la giornata in una dimensione condivisa.
«Venticinque anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto raccontano quanto può nascere quando le famiglie decidono di non limitarsi a chiedere risposte, ma contribuiscono a costruirle – afferma Paola Carnevali Valentini, Presidente di Fondazione ANGSA Umbria ETS –. In questi anni siamo passati dall’affermazione dei diritti alla costruzione di servizi, competenze e opportunità concrete. Il 12 settembre vorremmo ritrovare le persone che hanno condiviso con noi questo percorso e, insieme, guardare a ciò che ancora resta da fare».
«I 10 anni della Cooperativa La Semente raccontano uno dei frutti più significativi di questa storia – sottolinea Andrea Tittarelli, Presidente della Cooperativa La Semente –. Da un’esperienza nata intorno alle terapie per l’autismo abbiamo progressivamente allargato lo sguardo all’inclusione lavorativa, all’agricoltura sociale e alla costruzione di opportunità per le persone con disabilità, fino a contribuire allo sviluppo del territorio attraverso la diffusione della cultura della responsabilità sociale d’impresa. Festeggiare insieme questi compleanni significa riconoscere una storia comune, ma soprattutto continuare a generare nuove opportunità a partire da ciò che abbiamo costruito».
Una storia nata dalle famiglie e cresciuta attraverso l’incontro con il sistema sanitario, le istituzioni, l’università, la cooperazione sociale e la comunità regionale. Il 12 settembre, a Spello, saranno proprio le voci dei protagonisti a ricostruirne i passaggi e a immaginarne il futuro.
